Meteo, Allerta al Sud per l’arrivo di un ciclone: fase di maltempo estremo a partire dal Weekend

Il Sud Italia si prepara a una fase di maltempo intenso sotto la spinta di un ciclone tra Grecia e Turchia: tra il 24 e il 25 maggio attesi fenomeni estremi, con rischio idrogeologico elevato e criticità diffuse.

La configurazione atmosferica in atto sull’Europa centro-orientale e sul Mediterraneo sta determinando una delle fasi più instabili e potenzialmente pericolose di questo mese di maggio. Alla base del peggioramento vi è un profondo minimo depressionario semi-stazionario posizionato tra Grecia e Turchia, alimentato da aria relativamente fredda in quota e da un continuo apporto di umidità dai bacini egeo e levantino. Si tratta di una struttura ciclonica complessa che, per traiettoria e dinamica, convoglia verso il Mezzogiorno italiano correnti orientali instabili, in grado di innescare fenomeni convettivi di forte intensità.

Il cuore della perturbazione insiste tuttavia sull’area balcanica ed egea, dove i modelli previsionali, in particolare l’ECMWF, indicano lo sviluppo di sistemi temporaleschi a mesoscala persistenti e autorigeneranti. In Grecia, Albania, Bulgaria e lungo il comparto occidentale della Turchia sono attesi accumuli estremi, con rischio elevato di alluvioni lampo, esondazioni fluviali e diffusi dissesti idrogeologici. La natura stazionaria del minimo depressionario favorisce infatti la reiterazione dei fenomeni sulle medesime aree, aumentando il potenziale distruttivo degli eventi.

Credit © ECMWF

Tra sabato 23 e domenica 24 maggio il flusso instabile tenderà a retrocedere verso il basso Adriatico e lo Ionio, coinvolgendo in modo sempre più diretto il Sud Italia. Le regioni maggiormente esposte saranno Basilicata, Calabria, Campania meridionale e Sicilia, in particolare i versanti ionici e le aree interne a ridosso dei rilievi. Qui il sollevamento orografico delle masse d’aria umide provenienti da est e sud-est fungerà da moltiplicatore dell’instabilità, trasformando i temporali pomeridiani in sistemi convettivi organizzati e persistenti.

Il picco del maltempo è atteso tra domenica 24 e lunedì 25 maggio. In questa fase, l’intensificazione del flusso orientale e la presenza di aria fredda in quota creeranno un marcato gradiente termico verticale, condizione ideale per lo sviluppo di fenomeni estremi. Le simulazioni modellistiche evidenziano accumuli pluviometrici molto elevati, con punte localmente eccezionali soprattutto lungo i versanti esposti a est e sud-est. Non si escludono precipitazioni concentrate in poche ore con quantitativi tipici di intere mensilità.

Credit © ECMWF

I temporali potranno essere accompagnati da grandinate di medie e grosse dimensioni, raffiche di vento lineari superiori ai 70-90 km/h e fenomeni vorticosi. La significativa rotazione del vento nei bassi strati, associata a elevati valori di wind shear, apre infatti alla possibilità di trombe marine lungo le coste ioniche e tirreniche, con eventuali sconfinamenti verso terraferma. Particolare attenzione dovrà essere posta alle aree urbane e alle zone già fragili dal punto di vista idrogeologico, dove il rischio di allagamenti improvvisi e colate detritiche sarà molto elevato.

La giornata di lunedì 25 rappresenterà con ogni probabilità il momento più critico, specie per la Sicilia e la Calabria ionica, mentre condizioni di spiccata instabilità persisteranno anche martedì 26 maggio. Il contrasto tra le acque superficiali di Ionio e Tirreno, in progressivo riscaldamento, e l’aria più fredda in quota continuerà infatti a fornire energia al sistema convettivo, prolungando la fase perturbata.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!