L’Italia si prepara a vivere un assaggio d’Estate con largo anticipo rispetto al calendario meteorologico. Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano infatti una decisa espansione dell’anticiclone subtropicale africano verso il bacino del Mediterraneo, con effetti evidenti già nel corso del prossimo fine settimana.
Tra Sabato 23 e Domenica 24 Maggio, il campo di alta pressione determinerà condizioni di stabilità diffusa e cieli in prevalenza sereni su gran parte del territorio nazionale. Il dato più rilevante riguarda però l’andamento termico: le temperature subiranno un sensibile incremento, portandosi su valori tipicamente estivi. In Pianura Padana si toccheranno diffusamente i 32°C, mentre nelle aree interne della Toscana si potranno raggiungere valori compresi tra 31 e 32°C. Sul Lazio, la Campania, il Foggiano, la bassa Basilicata e le zone interne della Sardegna, i termometri oscilleranno tra 29 e 30°C.
Si tratta di anomalie termiche significative se rapportate alle medie climatologiche del periodo: temperature di questa entità si registrano normalmente nella terza decade di giugno. L’anticipo stagionale si attesta dunque intorno alle 3-4 settimane, configurando un episodio di caldo precoce degno di attenzione.
Nonostante il predominio anticiclonico, il quadro atmosferico non sarà del tutto stabile. La struttura dell’alta pressione, infatti, tenderà a mantenere il proprio baricentro leggermente sbilanciato verso ovest, lasciando scoperti i settori orientali del Mediterraneo. Questa dinamica favorirà lo sviluppo di fenomeni convettivi anche intensi. In particolare, nel corso di Domenica 24 Maggio si segnala un aumento dell’instabilità sulle Alpi occidentali, dove saranno possibili rovesci e temporali localmente di forte intensità. Ulteriori focolai temporaleschi potranno interessare la Calabria tirrenica e la Sicilia centro-orientale. In queste aree, l’elevato contenuto energetico dell’atmosfera potrà dar luogo a celle temporalesche organizzate, con rischio di grandinate e raffiche di vento improvvise.
Il quadro complessivo evidenzia dunque una tipica configurazione tardo primaverile: caldo precoce e diffuso nei bassi strati, accompagnato però da episodi di instabilità localizzata ma potenzialmente intensa, soprattutto nelle aree orograficamente più esposte e lungo i margini dell’anticiclone.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
