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Meteo, Prossima Settimana picchi fino a 28°C, ma dal 10 aprile tornano TEMPORALI e GRANDINE

Settimana divisa tra caldo anomalo e rischio fenomeni estremi: l’anticiclone spingerà i termometri ben oltre le medie, ma il successivo ingresso di aria instabile riaccenderà temporali e grandinate.

L’Italia si prepara a vivere la prima vera fase di stampo quasi estivo di questa primavera, con un deciso cambio di scenario atmosferico dopo l’instabilità delle ultime settimane. A partire da martedì 7 aprile, il quadro sinottico sarà dominato da un robusto campo di alta pressione di natura ibrida, alimentato sia da contributi azzorriani sia da componenti subtropicali nordafricane. Questa configurazione garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte del territorio nazionale almeno fino a giovedì 9 aprile.

Dal punto di vista termico, l’afflusso di masse d’aria più calde in quota, associato a un’irradiazione solare ormai tipica della seconda metà primaverile, favorirà un sensibile aumento delle temperature. I valori massimi si porteranno diffusamente tra i 24 e i 25°C sulle pianure del Nord, lungo le regioni tirreniche e sulle aree interne del Centro-Sud, con punte superiori su specifiche aree. In particolare, nei fondovalle alpini, soprattutto tra Trentino-Alto Adige e alto Veneto, si potranno raggiungere picchi prossimi ai 27-28°C, così come su alcune zone interne della Sardegna. Anche Puglia e Sicilia registreranno valori superiori alla media, seppur leggermente più contenuti lungo le coste per effetto delle brezze marine.

Credit © meteologix.com

L’anomalia termica positiva sarà significativa, con scarti medi stimati tra +5°C e +6°C rispetto ai valori climatologici di riferimento per il periodo. Si tratterà quindi di una fase precoce di caldo anomalo, favorita dalla stabilità atmosferica e dalla subsidenza anticiclonica, che limiterà la formazione di nubi e precipitazioni.

Tuttavia, questa stabilità avrà carattere temporaneo. A partire tra la tarda giornata di giovedì 9 e soprattutto venerdì 10 aprile, il quadro meteorologico tenderà a cambiare rapidamente per effetto dell’ingresso di correnti più fresche e instabili di origine atlantica, pilotate da una vasta area depressionaria posizionata tra Islanda e Isole Britanniche. L’interazione tra queste masse d’aria più fredde in quota e il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera favorirà un marcato aumento dell’energia convettiva disponibile.

Credit © meteologix.com

In tale contesto, si creeranno le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni temporaleschi anche intensi. Le regioni maggiormente esposte saranno inizialmente quelle del Centro-Nord: Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Lazio risultano al momento le aree con il rischio più elevato. I temporali potranno assumere carattere di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, locali nubifragi e, soprattutto, grandinate a causa dei forti contrasti termici tra masse d’aria differenti.

La dinamica resta comunque soggetta a possibili variazioni nei prossimi aggiornamenti modellistici, in particolare per quanto riguarda la traiettoria e la tempistica precisa delle infiltrazioni instabili. Saranno determinanti i prossimi giorni per definire con maggiore accuratezza la distribuzione e l’intensità dei fenomeni.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!