Il 5 e 6 aprile 2026, in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta, i musei e i luoghi della cultura statali italiani resteranno aperti con ingresso gratuito. Merito dell’iniziativa Domenica al Museo, promossa dal Ministero della Cultura, che garantisce l’accesso libero a tutti i siti di propria pertinenza nella prima domenica del mese — quest’anno coincidente con la domenica di Pasqua.
L’iniziativa si estende anche a Pasquetta, il lunedì 6 aprile, offrendo a turisti italiani e stranieri la possibilità di visitare gratuitamente musei, gallerie, aree e parchi archeologici statali. Il Ministero ricorda che le visite sono soggette al regolamento del singolo istituto e che in alcuni casi è richiesta la prenotazione, consigliando di consultare i siti ufficiali dei musei o l’app Musei italiani per acquisire i biglietti ove necessario.
Nel Lazio, tra i siti aperti a Roma figurano il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, dedicato all’archeologia classica e alla statuaria romana, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, con la sua ampia raccolta di arte italiana ed estera dell’Ottocento e Novecento, e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il più importante polo museale sulla civiltà etrusca.
In Toscana, a Firenze sarà possibile visitare gratuitamente le Gallerie degli Uffizi, tra i complessi museali più celebri al mondo per l’arte rinascimentale, e la Galleria dell’Accademia, nota a livello internazionale per ospitare il David di Michelangelo. In Lombardia, a Milano apre la Pinacoteca di Brera, con la sua grande collezione di pittura italiana inserita nel progetto della Grande Brera.
In Liguria è visitabile il Palazzo Reale di Genova, con le sue collezioni barocche e spazi monumentali. In Veneto, a Venezia apre il Museo di Palazzo Grimani, palazzo rinascimentale con collezioni classiche, mentre a Verona è accessibile il Museo Archeologico Nazionale. In Piemonte, i Musei Reali di Torino — ampio complesso che unisce arte, archeologia e palazzi sabaudi — saranno anch’essi aperti gratuitamente.
Nelle Marche, il Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche e capolavoro dell’architettura rinascimentale, accoglierà i visitatori senza costo di ingresso. In Emilia-Romagna aprono Palazzo Milzetti a Faenza e il Complesso monumentale della Pilotta a Parma, che include l’Antica Spezieria, il Castello di Torrechiara e l’Area Archeologica di Veleia.
Al Sud, in Campania, tra i siti accessibili figurano il Palazzo Reale di Napoli, affacciato su Piazza del Plebiscito, il Parco Archeologico di Ercolano — conservato dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. — e il Parco Archeologico di Pompei, uno dei siti più visitati al mondo e testimonianza intatta della vita in epoca romana. In Basilicata aprono il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata a Potenza e il Museo Nazionale di Matera, che comprende le sedi del Museo Archeologico Nazionale e del Museo d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata.
In Abruzzo è aperto il Museo Nazionale d’Abruzzo al Forte Spagnolo de L’Aquila. In Puglia sono visitabili Castel del Monte ad Andria — la celebre fortezza ottagonale del XIII secolo voluta dall’imperatore Federico II — e la Galleria Nazionale della Puglia a Bitonto. In Umbria, a Perugia, apre la Galleria Nazionale dell’Umbria nel Palazzo dei Priori, con opere fondamentali del Medioevo e del Rinascimento italiano. Gli elenchi completi dei musei aperti a Pasqua e Pasquetta sono disponibili sul sito del Ministero della Cultura. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
