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Europa, addio ai caselli autostradali: arriva la vignetta unica per viaggiare in tutta l’Unione

Bruxelles lavora a una vignetta digitale valida in tutta l’Unione: abbonamento annuale legato alla targa, stop ai caselli e transizione di cinque anni.
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Una vignetta digitale unica valida in tutta l’Unione Europea, collegata alla targa del veicolo e acquistabile online, potrebbe sostituire progressivamente i tradizionali caselli autostradali a partire dal 2031. È questa la direzione su cui sta lavorando la Commissione europea nell’ambito delle strategie per la mobilità del prossimo decennio.

L’obiettivo dichiarato è uniformare i sistemi di pedaggio tra gli Stati membri, superando le attuali differenze tra modelli a barriera, pedaggi chilometrici e vignette nazionali. Con il nuovo sistema, gli automobilisti pagherebbero un abbonamento annuale valido su tutte le principali arterie autostradali dei Paesi aderenti, senza più fermarsi ai caselli.

Secondo le prime stime circolate a livello europeo, il costo massimo della e-vignetta potrebbe arrivare fino a 150 euro l’anno. Per l’Italia si ipotizza una cifra leggermente inferiore, attorno ai 130 euro, anche se i dettagli definitivi dipenderanno dai negoziati tra Bruxelles e i singoli Stati.La misura rientra in un più ampio pacchetto dedicato alla mobilità intelligente e sostenibile. Tra i vantaggi indicati figurano la riduzione delle code ai caselli, il taglio delle emissioni legate allo stop and go e una gestione più efficiente dei flussi di traffico grazie ai controlli elettronici.

Il percorso, tuttavia, è ancora lungo. L’approvazione definitiva è attesa non prima del 2027-2028, seguita da un periodo di transizione stimato in circa cinque anni. In questa fase dovranno essere rinegoziate le concessioni autostradali e progressivamente smantellate le barriere fisiche, sostituite da sistemi digitali di rilevazione.Particolarmente delicato sarà il passaggio nei Paesi dove il modello a caselli è ancora dominante, come Italia, Francia e Spagna. Oltre agli investimenti infrastrutturali e tecnologici, il dibattito potrebbe concentrarsi anche sugli aspetti legati alla tutela dei dati personali, visto che il sistema sarà basato sull’identificazione elettronica dei veicoli.

Se confermata nei tempi e nelle modalità ipotizzate, la e-vignetta unica rappresenterebbe una delle trasformazioni più rilevanti per la viabilità europea degli ultimi decenni, con un impatto diretto su milioni di automobilisti e sull’intero settore delle concessioni autostradali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!