Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Artemis II, un barattolo di Nutella fluttua in diretta NASA: lo spot involontario diventa virale -VIDEO-

Durante il fly-by lunare di Artemis II, un barattolo di Nutella è apparso fluttuando nella capsula Orion in diretta NASA, diventando virale. La NASA ha smentito qualsiasi accordo commerciale con Ferrero.
Credit © Nasa

Un barattolo di Nutella che fluttua in assenza di gravità all’interno della capsula Orion, in piena diretta streaming della NASA, davanti agli occhi di milioni di spettatori collegati da tutto il mondo per seguire uno dei momenti più attesi della storia dell’esplorazione spaziale umana. Bastano pochi secondi di ripresa involontaria per trasformare un umile vaso di crema alle nocciole nel protagonista assoluto di quella che in molti, sui social network, hanno già ribattezzato “la pubblicità gratuita più incredibile della storia”.

La scena si è svolta nel corso del fly-by lunare della missione Artemis II, la storica circumnavigazione della Luna compiuta per la prima volta dall’era Apollo con astronauti a bordo. Quando mancavano esattamente 3 minuti e 51 secondi al superamento del record di distanza dalla Terra raggiunto da esseri umani — un primato detenuto fino a quel momento dall’equipaggio di Apollo 13, stabilito nel 1970 — le telecamere interne della capsula hanno inquadrato la zona cucina del veicolo spaziale, mostrando inaspettatamente un barattolo di Nutella che, sospinto dall’assenza di gravità, attraversava lentamente l’inquadratura in modo del tutto naturale, label in piena evidenza, come se fosse stato posizionato da un esperto di comunicazione visiva.

L’immagine, trasmessa in diretta mondiale attraverso i canali ufficiali dell’agenzia spaziale statunitense, ha immediatamente fatto il giro del web, raccogliendo in poche ore un numero straordinario di condivisioni, commenti e reazioni ironiche su tutte le principali piattaforme social. Il barattolo, privo di qualsiasi artificio scenografico, ha attraversato il campo visivo della telecamera con una naturalezza disarmante, girando su se stesso e mostrando il proprio logo con una precisione che qualsiasi direzione creativa avrebbe difficilmente potuto pianificare.

La NASA smentisce ogni accordo commerciale

Di fronte all’ondata di commenti e alle inevitabili speculazioni su un possibile product placement orchestrato in collaborazione con la Ferrero, la NASA ha rilasciato una dichiarazione ufficiale per chiarire la propria posizione, precisando che non esistono accordi commerciali di alcun tipo nella selezione degli alimenti portati a bordo della capsula Orion e che la presenza del barattolo è da ricondurre esclusivamente alle preferenze alimentari personali di uno o più membri dell’equipaggio, senza alcuna forma di coordinamento con il marchio italiano.

Secondo le procedure operative standard dell’agenzia, ogni astronauta ha la facoltà di portare a bordo una quantità limitata di alimenti extra rispetto al menu ufficiale di missione, composto prevalentemente da cibi liofilizzati progettati per ridurre al minimo il peso totale del carico e i rischi operativi connessi alla manipolazione di cibo in microgravità. La Nutella, in questo contesto, rientrerebbe proprio tra i cosiddetti “sfizi personali” concessi agli astronauti, una categoria di alimenti che l’equipaggio di Artemis II — composto dal comandante Reid Wiseman, dal pilota Victor Glover, dalla specialista di missione Christina Koch e dall’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese Jeremy Hansen — può selezionare con relativa libertà all’interno di determinati limiti di peso e sicurezza.

Perché la Nutella è adatta allo spazio

Al di là dell’aspetto aneddotico, diversi esperti e appassionati di astronautica hanno sottolineato, con una certa dose di ironia ma anche con argomentazioni tecnicamente fondate, che la Nutella possiede alcune caratteristiche che la rendono effettivamente idonea al consumo in ambiente spaziale. La crema alle nocciole ha una scadenza superiore ai due anni, non richiede refrigerazione, è ad alta densità calorica, non produce briciole — un fattore critico in microgravità, dove i detriti alimentari possono danneggiare strumentazioni sensibili — ed è una sostanza altamente viscosa, quindi difficilmente in grado di causare danni alle apparecchiature in caso di fuoriuscita accidentale dal contenitore. Questi elementi hanno alimentato ulteriormente il dibattito online, trasformando la curiosità iniziale in una discussione più articolata sulle abitudini alimentari degli astronauti durante le missioni di lunga durata.

Uno spot globale senza precedenti

Dal punto di vista della comunicazione commerciale, l’episodio ha generato una risonanza mediatica di proporzioni straordinarie per il brand Ferrero, che non ha investito un singolo euro in questa operazione di visibilità globale. Il contesto in cui l’immagine è apparsa — una missione spaziale storica, seguita in diretta da milioni di persone in tutto il mondo nel momento stesso in cui l’equipaggio stava per battere il record di distanza dalla Terra — ha amplificato esponenzialmente l’impatto mediatico del momento, conferendo alla Nutella una visibilità che nessuna campagna pubblicitaria tradizionale avrebbe potuto garantire con la stessa efficacia emotiva.

L’account ufficiale di Nutella USA sui social network ha prontamente colto l’occasione, replicando all’ondata di contenuti generati dagli utenti con un tono giocoso e consapevole della portata dell’evento, sfruttando l’onda lunga della viralizzazione senza tuttavia confermare né smentire alcun tipo di coinvolgimento preventivo nella gestione della comparsa del barattolo. La notizia, nel frattempo, ha ricevuto copertura su testate internazionali di primo piano, da Fox News a Mashable, consolidando ulteriormente l’eco mediatica dell’episodio ben oltre i confini del pubblico appassionato di spazio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!