Un vortice ciclonico di origine nordafricana si approfondirà sull’Algeria tra domenica 12 e lunedì 13 aprile, raggiungendo un minimo barico di 999 millibar e innescando una violenta ondata di maltempo su gran parte della penisola italiana. Le giornate più critiche saranno lunedì 13 e martedì 14 aprile, quando le precipitazioni si intensificheranno con accumuli pluviometrici che potrebbero superare i 100 millimetri in 48 ore su sette regioni.
Le aree maggiormente esposte, secondo le elaborazioni dei principali modelli meteorologici globali, saranno Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Sardegna e Trentino-Alto Adige. Su questi territori si prevedono le precipitazioni più abbondanti e organizzate, con rischio concreto di nubifragi localizzati nelle zone collinari, montane e nelle pianure padane.
Il ciclone attraverserà il Canale di Sardegna già dalla giornata di domenica 12 aprile, richiamando impetuosi venti di scirocco provenienti dal Mar Libico e dalla Tunisia verso le isole maggiori e il meridione. Sulla Sicilia e sulla Calabria sono già previste per domenica raffiche superiori agli 80-90 km/h, con condizioni marine in rapido deterioramento e moto ondoso in aumento.
Con l’evoluzione del sistema depressionario nei giorni successivi, il fronte perturbato si estenderà verso nord-est, coinvolgendo progressivamente il versante adriatico e l’arco alpino. I temporali, particolarmente attivi nelle ore pomeridiane, interesseranno anche le zone interne della penisola e la Pianura Padana, dove la variabilità spaziale delle precipitazioni convettive potrà essere elevata, con scarti pluviometrici marcati tra località limitrofe.
L’interruzione del periodo anticiclonico che ha caratterizzato il post-Pasqua risulterà brusca: le temperature, salite oltre i 20 gradi nelle ultime giornate, subiranno un calo significativo con il transito del fronte freddo associato al vortice nordafricano. L’evoluzione del campo barico sarà monitorata nelle prossime ore per definire con maggior precisione le zone a più elevato rischio idrogeologico e la progressione temporale dei fenomeni.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
