Le Previsioni Meteo dell’Aeronautica Militare per il fine settimana dell’11 e 12 aprile 2026 evidenziano un progressivo indebolimento del campo di alta pressione che ha finora garantito condizioni di stabilità sull’Italia. La struttura anticiclonica, pur ancora presente nella giornata di sabato, mostra i primi segnali di cedimento soprattutto sulle regioni settentrionali, preludio a un peggioramento più organizzato atteso nella giornata di domenica.
La giornata di sabato si apre sotto il segno di una sostanziale stabilità atmosferica. Residue nubi basse interesseranno nelle prime ore Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, ma tenderanno rapidamente a dissolversi lasciando spazio a condizioni ampiamente soleggiate. Nel corso del pomeriggio si assisterà al transito di velature, inizialmente sottili, sul Settentrione e sulla Sardegna, indice di un progressivo aumento dell’umidità nei medi e alti strati. In un contesto ancora prevalentemente stabile, non si esclude tuttavia lo sviluppo di isolati rovesci a carattere convettivo nelle aree interne di Marche, Abruzzo e Molise, fenomeni comunque sporadici e di breve durata.
Il quadro meteorologico muta sensibilmente nella giornata di domenica, quando l’indebolimento dell’alta pressione favorirà l’ingresso di correnti più umide e instabili. Le prime precipitazioni interesseranno già dal mattino le aree alpine e prealpine del Piemonte, con piogge diffuse che nel corso delle ore si estenderanno ai rilievi lombardi e al Trentino-Alto Adige sotto forma di rovesci. Contestualmente, si osserverà un generale aumento della copertura nuvolosa su gran parte del territorio nazionale, con il passaggio di velature anche compatte. Addensamenti più consistenti riguarderanno la Sardegna e le regioni tirreniche, dove il cielo si presenterà spesso nuvoloso o coperto.
Nel pomeriggio, l’instabilità potrà nuovamente manifestarsi lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale con isolati piovaschi, mentre altrove prevarranno condizioni più asciutte, seppur in un contesto meno stabile rispetto alla giornata precedente.
Dal punto di vista anemologico, si segnala una decisa intensificazione della ventilazione nella giornata di domenica. I venti si disporranno dai quadranti sud-orientali, con rinforzi significativi sullo Stretto di Sicilia e sul Canale di Sardegna, dove i mari risulteranno molto mossi. Moto ondoso in aumento anche sugli altri bacini, generalmente tra poco mossi e mossi, con tendenza a ulteriore incremento.
Sul fronte termico, si evidenzia un marcato calo delle temperature massime sulle zone alpine e prealpine del Piemonte, in linea con l’ingresso della nuvolosità e delle precipitazioni. Valori in diminuzione anche su Sardegna e Sicilia, mentre un’anomalia positiva interesserà le regioni centrali tirreniche e parte del Sud peninsulare: su Lazio e Campania le temperature massime potranno raggiungere e localmente superare i 27-28°C, complice la ventilazione meridionale e un temporaneo effetto favonico.
Il quadro complessivo del weekend restituisce dunque l’immagine di una fase di transizione stagionale, con un anticiclone in graduale ritirata e i primi segnali di una circolazione più dinamica, soprattutto al Nord.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
