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In Brasile il PIX rivoluziona i pagamenti digitali: gratuito, istantaneo e gestito dallo Stato

Il sistema pubblico brasiliano ha superato il 50% di tutte le transazioni nel paese. Piace a tutti, tranne a Trump e alle grandi fintech americane.

Un caffè, una lezione di samba, le bollette di luce e acqua, la spesa al supermercato: tutto si paga con un semplice trasferimento digitale istantaneo. Si chiama PIX, ed è il sistema di pagamento sviluppato dalla Banca Centrale brasiliana che ha reso il contante quasi superfluo in buona parte del paese. Lanciato il 16 novembre 2020, in soli quattro anni ha trasformato radicalmente il modo in cui i brasiliani gestiscono il denaro.

I numeri parlano chiaro. Nel 2024 sono state effettuate quasi 69 miliardi di transazioni tramite PIX, con una crescita del 52% rispetto all’anno precedente e un valore complessivo di circa 5.000 miliardi di dollari. Nel secondo trimestre del 2025, PIX ha superato per la prima volta il 50% di tutte le operazioni finanziarie nazionali. Il 5 dicembre 2025 è stato stabilito un nuovo record: 313 milioni di operazioni in un solo giorno, per un controvalore di circa 28,8 miliardi di euro.

La chiave del successo sta nel modello: PIX non è un prodotto di una banca privata né di una grande fintech, ma un’infrastruttura pubblica gestita dalla Banca Centrale. I trasferimenti sono gratuiti per i privati, disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette, e quasi istantanei. Per usarlo basta avere un conto corrente e uno smartphone. In molti negozi, i clienti che pagano con PIX ottengono sconti fino al 10%, perché gli esercenti risparmiano le commissioni richieste dai circuiti di carta di credito.

L’impatto sociale è stato rilevante. Prima di PIX, trasferire denaro tra banche diverse era lento e costoso, soprattutto per chi aveva risorse limitate. Il sistema ha aperto i pagamenti digitali a milioni di persone che erano rimaste escluse dal sistema bancario formale. Secondo i dati, il 76% della popolazione brasiliana utilizza oggi PIX, mentre oltre 39 milioni di lavoratori informali possono ora effettuare transazioni digitali senza burocrazia. Si stima che entro il 2028 il sistema porterà altri 2,8 milioni di nuovi titolari di conto all’interno del sistema finanziario.

Il successo di PIX ha però attirato le critiche degli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha avviato un’indagine formale, sostenendo che il sistema pubblico brasiliano danneggia le società americane di pagamento come Visa, Mastercard e American Express, rendendo difficile la loro penetrazione nel mercato brasiliano. Il presidente Lula ha risposto con fermezza: Non possiamo essere penalizzati per aver creato un meccanismo rapido, gratuito e sicuro che facilita le transazioni e stimola l’economia, ha scritto sul New York Times. Il governo brasiliano ha lanciato la campagna O Pix é do Brasil (PIX è del Brasile) in risposta alle pressioni di Washington.

Anche il fronte europeo tiene d’occhio il modello brasiliano, ma con ritmi ben diversi. La Banca Centrale Europea lavora da anni a un sistema analogo, noto come euro digitale, ma il lancio non è atteso prima del 2028 o 2029. Nel frattempo, il modello di PIX si sta espandendo in America Latina: la Colombia ha già lanciato il proprio sistema Bre-B nel giugno 2025, direttamente ispirato all’esperienza brasiliana. Pagamenti istantanei pubblici sono ora disponibili anche in Panama, Perù, Bolivia, Paraguay, Venezuela ed Ecuador attraverso accordi regionali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!