Le previsioni mensili elaborate dall’Aeronautica Militare delineano un quadro atmosferico tipicamente primaverile ma caratterizzato da una marcata variabilità e da un segnale termico prevalentemente superiore alle medie climatologiche. Si tratta, è bene precisarlo, di indicazioni probabilistiche a scala sub-stagionale: non previsioni puntuali, bensì tendenze affidabili nel delineare gli scostamenti rispetto ai valori medi del periodo.
Nel dettaglio, la settimana compresa tra il 13 e il 19 aprile sarà dominata da una circolazione depressionaria centrata sul Mar Libico, in grado di influenzare gran parte della Penisola. In questo contesto sinottico si prevede un’anomalia positiva delle precipitazioni su gran parte del territorio nazionale: coinvolte Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, oltre alle regioni meridionali e alle isole maggiori. Solo parte del Nord e la Toscana dovrebbero mantenersi su valori pluviometrici prossimi alla norma. Sul fronte termico, le temperature si attesteranno entro i range tipici stagionali su Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna e Sicilia, mentre altrove è atteso un surplus termico più evidente al Centro e sulle restanti regioni settentrionali.
Nella settimana successiva, dal 20 al 26 aprile, il quadro evolutivo mostra il ritorno di una circolazione occidentale, associata a masse d’aria umide ma relativamente miti. Le precipitazioni tenderanno ad allinearsi ai valori medi della terza decade del mese, senza anomalie significative. Diversamente, il campo termico continuerà a evidenziare un segnale positivo diffuso, esteso a tutta la Penisola, confermando una fase più calda della norma.
La tendenza si consolida ulteriormente tra il 27 aprile e il 3 maggio, quando non si intravedono variazioni sostanziali nel pattern atmosferico dominante. Le precipitazioni si manterranno su livelli prossimi alla media climatologica, mentre le temperature continueranno a registrare anomalie positive su scala nazionale, segnale di una persistente anomalia mite.
Maggiore incertezza caratterizza infine la proiezione relativa al periodo 4-10 maggio, dove la distanza temporale riduce l’affidabilità del dettaglio previsionale. I modelli sub-stagionali ipotizzano comunque una circolazione mediamente sud-occidentale, più umida e instabile, ma senza evidenti scostamenti nelle cumulate di precipitazione. Sul piano termico, persiste un’anomalia positiva diffusa, ad eccezione della Sicilia dove i valori potrebbero rientrare nei parametri tipici del periodo.
Nel complesso, il segnale dominante che emerge dalle elaborazioni dell’Aeronautica Militare è quello di una primavera dinamica, con precipitazioni distribuite in modo irregolare ma senza eccessi diffusi, accompagnata da temperature mediamente superiori alla norma, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
