Il peggioramento meteorologico atteso tra domenica 12 e mercoledì 15 aprile è ormai confermato con certezza: un ciclone afro-mediterraneo investirà l’Italia portando un sensibile calo delle temperature, vento intenso, piogge diffuse e nevicate sulle Alpi. L’evento è stato confermato con attendibilità al 100% dai principali modelli di previsione.
Tuttavia, la perturbazione avrà vita breve. Tra giovedì 16 e venerdì 17 aprile il ciclone si allontanerà progressivamente verso lo Ionio, aprendo la strada a una rimonta anticiclonica che riporterà condizioni più stabili su gran parte della Penisola. I primi miglioramenti interesseranno i versanti nord-occidentali e la Sardegna.
Nel fine settimana del 18-19 aprile le temperature torneranno a salire in modo significativo. Secondo le elaborazioni del modello ECMFW, domenica 19 aprile si potranno raggiungere i 26°C in Sardegna e Toscana, 24-25°C su Lombardia e Piemonte, 22-23°C su Campania e Sicilia. Valori che, pur non essendo da spiaggia — sulle coste continuerà a fare fresco — consentiranno di alleggerire l’abbigliamento e ridurre l’uso del riscaldamento.
L’attendibilità di questo scenario è stimata al 55-60%, un livello buono ma non ottimale per previsioni a 8 giorni. I modelli concordano sull’impostazione generale, ma i dettagli di intensità e distribuzione delle temperature potranno subire aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti.
Non è da escludere un nuovo peggioramento nel corso dell’ultima decade di aprile, associato a una nuova flessione del campo barico sull’Europa occidentale. Gli esperti ricordano che aprile è strutturalmente un mese instabile, con rapide alternanze tra fasi anticicloniche e irruzioni perturbate.
Il quadro complessivo delinea quindi un’alternanza tipicamente primaverile: una settimana di maltempo seguita da una rapida ripresa del bel tempo, con temperature che potranno superare abbondantemente la media stagionale nel weekend domenica 19 e lunedì 20 aprile.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
