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Meteo, tra poche ore apice del caldo con valori fino a 30°C: da stanotte crollo delle temperature

Picco del caldo anomalo sull’Italia con valori fino a 30°C, ma l’alta pressione cede: da lunedì irruzione atlantica con piogge, temporali e sensibile calo termico su gran parte del Paese.

L’Italia si appresta a vivere il culmine di una fase meteorologica decisamente anomala per il mese di aprile, caratterizzata da condizioni pienamente tardo-primaverili, se non addirittura estive su alcune aree del Paese. Nelle prossime ore il quadro sinottico resterà dominato da un robusto campo anticiclonico subtropicale esteso su gran parte del bacino del Mediterraneo centrale, alimentato da un intenso richiamo di masse d’aria calda di origine nordafricana.

La dinamica atmosferica vede infatti una circolazione ciclonica attiva tra Algeria settentrionale e Tunisia, la quale funge da motore per la risalita di correnti meridionali molto miti verso la Penisola italiana. Questo assetto barico favorisce una marcata stabilità atmosferica e un significativo incremento delle temperature, con valori diffusamente superiori alle medie climatologiche del periodo anche di 6-8°C.

Il picco del caldo è atteso tra la giornata odierna e le prime ore di domenica 13 aprile. Le anomalie più rilevanti si registreranno sulla Sardegna, dove i termometri potranno raggiungere e localmente superare i 29-30°C, specie nei settori interni e sul versante meridionale dell’isola. Condizioni analoghe, seppur leggermente più contenute, interesseranno anche le regioni centrali tirreniche, con temperature massime comprese tra 24 e 26°C su Toscana, Lazio e Umbria. In particolare, le aree urbane come Roma e Firenze sperimenteranno un contesto termico decisamente mite, accompagnato da elevati livelli di soleggiamento e scarsa ventilazione.

Anche al Nord si osserveranno valori superiori alla norma, sebbene con escursioni termiche più contenute e una maggiore variabilità atmosferica, soprattutto sulle regioni nordoccidentali dove inizieranno a manifestarsi i primi segnali di cambiamento.

La fase stabile e calda è tuttavia destinata a interrompersi rapidamente. Già dalla serata di domenica 13 aprile, correnti più instabili in ingresso da ovest determineranno un progressivo aumento della nuvolosità a partire dal Nordovest, con le prime precipitazioni sparse tra Liguria, Piemonte e alta Lombardia. Si tratterà del preludio a un cambiamento più strutturato atteso da lunedì 14 aprile, quando una saccatura di origine atlantica penetrerà nel Mediterraneo centrale.

L’ingresso di aria più fresca e instabile comporterà un deciso ridimensionamento delle temperature, con cali anche di 6-10°C rispetto ai valori precedenti, riportando il quadro termico su livelli più consoni alla media stagionale. Contestualmente, si assisterà a una fase più dinamica e perturbata, caratterizzata da rovesci, temporali e un rinforzo della ventilazione, in particolare sui bacini occidentali.

In sintesi, l’Italia si trova al termine di un episodio di caldo anomalo di matrice subtropicale, destinato a lasciare spazio nel giro di 48 ore a un contesto decisamente più instabile e termicamente ridimensionato, in linea con la variabilità tipica della primavera mediterranea.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!