Il ritorno di Mare Fuori su Rai2 segna un nuovo capitolo per una delle fiction più riconoscibili degli ultimi anni, ma l’esordio televisivo della sesta stagione si colloca su livelli d’ascolto contenuti. La prima puntata ha infatti registrato 737.000 spettatori, pari al 4,9% di share, un risultato che fotografa una platea presente ma distante dai numeri più rilevanti del prime time generalista.
Il dato va letto nel contesto di una serie che negli anni ha costruito gran parte del proprio successo attraverso modalità di fruizione alternative rispetto alla messa in onda lineare, in particolare lo streaming e il consumo on demand. “Mare Fuori” resta infatti un prodotto fortemente identitario, capace di intercettare soprattutto il pubblico più giovane, tradizionalmente meno legato alla visione televisiva tradizionale.
La performance della prima puntata evidenzia dunque una dinamica ormai consolidata nel panorama audiovisivo contemporaneo: la distanza tra il successo culturale e mediatico di una serie e i suoi riscontri Auditel. Nonostante l’attenzione social e la notorietà del brand, il passaggio su Rai2 non riesce a tradurre pienamente questo seguito in ascolti lineari.
Resta tuttavia significativo il ruolo della rete nel presidiare un’offerta editoriale riconoscibile e coerente con il proprio target, puntando su una fiction che continua a generare discussione e interesse. I prossimi appuntamenti saranno determinanti per capire se la curva degli ascolti potrà crescere grazie al passaparola oppure stabilizzarsi su valori simili a quelli dell’esordio. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
