Domenica 26 aprile Roberta Valente – Notaio in Sorrento torna su Rai 1 con il quinto e il sesto episodio, portando avanti il racconto della giovane notaia interpretata da Maria Vera Ratti tra casi professionali sempre più complessi e un equilibrio personale che appare ogni volta più fragile. Sullo sfondo resta Sorrento, con i suoi legami stretti, le verità che affiorano piano e una quotidianità che per Roberta si trasforma spesso in un terreno pieno di sorprese, dove il lavoro e gli affetti finiscono per intrecciarsi inevitabilmente.
I casi di Leda e l’eredità che riapre vecchie ferite
Negli episodi precedenti la serie ha insistito molto sul rapporto tra Roberta e Leda, mostrando quanto le vicende dello studio notarile riescano a toccare direttamente la protagonista. Nel terzo episodio, Cuba Libre, al centro della storia c’è il bar in cui lavora Leda, che scopre con sgomento che il locale sta per essere venduto senza che lei ne sappia nulla. I proprietari, nel frattempo, sono pronti a chiudere tutto per trasferirsi in Provenza, una decisione che mette in crisi non solo il lavoro della ragazza ma anche il progetto di una vita più stabile, proprio quando ha appena acceso un mutuo per acquistare la sua prima casa. Roberta si occupa del caso e capisce presto che dietro quella compravendita si nasconde una verità diversa da quella immaginata all’inizio, confermando ancora una volta quanto la sua attività professionale finisca sempre per avere un risvolto umano.
Il quarto episodio, Caino e Abele, ha invece introdotto un’eredità intricata e dolorosa, legata a un padre che per anni ha tenuto nascosta una verità scomoda. Quello che sembra un semplice incarico notarile si trasforma in un nodo molto più profondo, capace di riportare a galla tensioni familiari e questioni rimaste aperte nel passato di Roberta. Tra documenti, conflitti e sentimenti contrastanti, la protagonista è costretta a confrontarsi con un capitolo personale ancora irrisolto, mentre Leda sembra finalmente convinta di aver incontrato il principe azzurro.
Le anticipazioni del 26 aprile: Vito, Filippo e i dubbi su Stefano
Nel quinto episodio, La macchina del tempo, il racconto si concentra su una vecchia Fiat 500 lasciata in eredità a Vito da un’anziana benefattrice della casa di riposo che il ragazzo frequentava da tempo. Per lui si tratta di un lascito inatteso, che lo spinge a chiedere aiuto a Roberta per fare luce su una disposizione testamentaria tanto enigmatica quanto carica di significato. Il caso ha subito una forte componente emotiva oltre che legale, e a dare un contributo decisivo sarà anche Leda, la cui sensibilità, segnata da un passato difficile nelle case famiglia, aiuterà Roberta a leggere meglio la volontà della defunta e a proteggere gli equilibri di chi resta.
Il sesto episodio, Terapia d’urto, alza ulteriormente il livello della delicatezza. Al centro c’è Filippo, un ragazzo con sindrome di Down rimasto orfano, per il quale emergono due diverse disposizioni testamentarie lasciate dai genitori. Roberta e il suo team dovranno andare oltre il lato formale della questione per capire con quale dei due zii il ragazzo possa davvero sentirsi a casa. Intanto, sul piano privato, la notaia comincerà a osservare con più attenzione il comportamento di Stefano, sempre più distratto e lontano. I sospetti che iniziano a farsi strada rischiano di diventare impossibili da ignorare, aprendo la strada a una scoperta destinata a cambiare il suo equilibrio.
Con questi due nuovi episodi, la serie prosegue nel suo doppio binario narrativo: da un lato i casi notarili, spesso carichi di segreti e conseguenze inattese, dall’altro le relazioni personali, che si fanno ogni volta più complesse. È proprio questo intreccio a definire il cuore di Roberta Valente – Notaio in Sorrento, puntata dopo puntata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
