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Ascolti TV, CLAMOROSO sorpasso di Ore 14 Sera che batte Quarto Grado: Milo Infante ‘straccia’ Gianluigi Nuzzi

Il sorpasso di “Ore 14 Sera” su “Quarto Grado” segna un passaggio rilevante negli equilibri dell’informazione televisiva del venerdì sera, premiando la crescita del programma di Rai 2 e riaprendo la sfida degli ascolti.

Nella serata di venerdì 8 maggio 2026 si registra un risultato destinato a far discutere nel panorama televisivo italiano. “Ore 14 Sera”, il programma di approfondimento condotto da Milo Infante su Rai 2, ha infatti ottenuto 1.193.000 spettatori con il 9,6% di share, riuscendo a superare “Quarto Grado”, storico appuntamento di Rete 4 guidato da Gianluigi Nuzzi, fermo a 1.129.000 spettatori e al 9%.

Un dato che assume particolare rilievo non solo per il confronto diretto tra i due programmi, ma anche per il valore simbolico del sorpasso. “Quarto Grado” rappresenta da anni un punto di riferimento consolidato nell’ambito della cronaca nera e dell’approfondimento giudiziario in prima serata, mentre “Ore 14 Sera” si è progressivamente ritagliato uno spazio crescente, facendo leva su un linguaggio informativo riconoscibile e su una narrazione attenta ai fatti.

Il risultato ottenuto da Milo Infante conferma una tendenza già emersa nelle ultime settimane, con il programma di Rai 2 capace di intercettare un pubblico sempre più ampio. La cifra stilistica della trasmissione, improntata a un racconto rigoroso ma accessibile, sembra aver incontrato il favore degli spettatori, premiando un lavoro editoriale che punta sulla continuità e sull’approfondimento.

Il distacco, seppur contenuto nei numeri assoluti, segna un passaggio significativo negli equilibri del venerdì sera televisivo. La competizione tra Rai 2 e Rete 4 sul terreno dell’informazione si arricchisce così di un nuovo capitolo, con “Ore 14 Sera” che dimostra di poter competere alla pari con un marchio storico del genere.

Resta ora da capire se quello registrato l’8 maggio rappresenterà un exploit isolato o l’inizio di un trend più strutturato. Di certo, il dato certifica la solidità del progetto editoriale di Infante e della sua squadra, in un contesto sempre più competitivo in cui la qualità percepita dell’informazione continua a fare la differenza nelle scelte del pubblico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!