La giornata odierna si apre sotto il segno di una temporanea attenuazione dell’instabilità atmosferica che ha interessato la Penisola nelle ultime 24 ore. Nelle prime ore del mattino, un campo di pressione relativamente più livellato favorisce condizioni generalmente stabili su gran parte del territorio nazionale, con ampie schiarite e un buon soleggiamento in particolare sulle regioni del Centro-Nord. Residue velature transitano sulla Sardegna, mentre al Sud persistono annuvolamenti irregolari, eredità del sistema perturbato attivo nella giornata di venerdì 8 maggio.
Nel corso della mattinata, il quadro meteorologico si mantiene nel complesso tranquillo, con temperature in lieve aumento nei valori diurni e ventilazione debole o moderata a regime di brezza lungo le coste. Tuttavia, l’analisi sinottica evidenzia già segnali di cambiamento: una saccatura atlantica in approfondimento sull’Europa occidentale convoglia aria più umida e instabile verso il bacino del Mediterraneo centrale.
A partire dalla tarda mattinata, l’incremento della copertura nuvolosa si farà più evidente sulla Sardegna, dove si assisterà a un progressivo ispessimento delle nubi stratificate fino a cieli coperti nel corso del pomeriggio. Contestualmente, addensamenti nuvolosi più consistenti inizieranno a interessare le regioni tirreniche centrali, estendendosi successivamente verso il Nordovest, in particolare su Piemonte, Liguria e alta Lombardia.
Nel pomeriggio avanzato e soprattutto in serata, l’ingresso più deciso della perturbazione determinerà le prime precipitazioni. I fenomeni interesseranno inizialmente la Sardegna, con piogge diffuse localmente di moderata intensità, per poi propagarsi tra tarda sera e notte verso le regioni nordoccidentali e parte del versante tirrenico centrale. Le aree più esposte saranno quelle prossime ai rilievi, dove non si escludono locali rovesci più intensi per effetto dello stau orografico.
Il peggioramento si presenterà dunque graduale ma ben strutturato, segnando il ritorno a condizioni di spiccata variabilità e instabilità atmosferica. Questo conferma la persistenza di una configurazione barica ancora dinamica, in cui l’alta pressione subtropicale fatica a consolidarsi sul Mediterraneo, lasciando spazio a frequenti ingressi perturbati di origine atlantica.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
