È iniziata nel porto di Granadilla, nel sud-est di Tenerife, la delicata operazione di sbarco dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, interessata da un focolaio di hantavirus. Le autorità spagnole hanno attivato un piano straordinario di evacuazione che coinvolge sia i croceristi sia i membri dell’equipaggio, sottoposti a un primo screening sanitario direttamente a bordo e risultati, secondo le prime informazioni, tutti asintomatici.
L’intervento, definito “inedito” per la Spagna, si svolge sotto stretto coordinamento sanitario e logistico, con l’obiettivo di garantire il trasferimento in sicurezza delle persone coinvolte e prevenire qualsiasi rischio di diffusione. Le operazioni si inseriscono in un dispositivo più ampio che prevede monitoraggi clinici successivi e protocolli di isolamento precauzionale, se necessari.
A Tenerife è presente anche il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ha voluto rassicurare la popolazione locale sottolineando come la situazione sia sotto controllo e non paragonabile alla pandemia di Covid-19. “Il rischio per la popolazione è basso, sia per la natura del virus sia per le misure predisposte dal governo spagnolo”, ha dichiarato.
Accanto a lui, i ministri spagnoli della Sanità, Monica Garcia, dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, e di Politica territoriale, Angel Victor Torres, a testimonianza dell’alto livello di attenzione istituzionale sull’episodio. L’intera gestione dell’emergenza punta a contenere l’allarme e a garantire trasparenza, mentre proseguono le verifiche epidemiologiche per ricostruire l’origine del focolaio a bordo della nave. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
