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Maltempo, settimana ad alta instabilità tra Temporali Intensi e rischio Grandine

Settimana a elevato rischio meteorologico sull’Italia: al Centro-Nord attesi temporali intensi e fenomeni estremi, mentre il Sud sperimenta un’anomala ondata di caldo africano con temperature oltre i 30 gradi.

La prossima settimana si preannuncia meteorologicamente dinamica e a tratti critica per gran parte del territorio italiano, a causa di un marcato contrasto tra masse d’aria di diversa origine. A partire da lunedì 11 maggio, l’assetto barico europeo vedrà il progressivo affondo di correnti instabili nord-atlantiche verso il bacino del Mediterraneo, innescando una fase perturbata che interesserà soprattutto il Centro-Nord, mentre il Sud verrà temporaneamente coinvolto da un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale.

Nel dettaglio, la giornata di lunedì 11 maggio sarà caratterizzata dal transito di una prima debole perturbazione che determinerà condizioni di instabilità sparsa sulle regioni settentrionali e sull’alta Toscana. Si tratterà prevalentemente di fenomeni convettivi diurni, tipici del periodo primaverile, con rovesci e locali temporali a evoluzione rapida, generalmente di breve durata (1-2 ore), alternati a schiarite anche ampie. Sul resto del Paese, invece, prevarranno condizioni più stabili, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in aumento.

Particolarmente rilevante sarà il contributo dell’anticiclone subtropicale africano, che si espanderà verso le regioni meridionali e le Isole Maggiori. In tali aree si registrerà un’anomalia termica positiva significativa, con valori massimi diffusamente compresi tra i 30 e i 33°C su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Si tratterà, di fatto, della prima vera ondata di calore della stagione, con isoterme in quota (a 850 hPa) prossime o superiori ai +18/+20°C.

La situazione è destinata a evolvere rapidamente a partire da mercoledì 13 maggio, quando una seconda e più incisiva perturbazione nord-europea farà il suo ingresso sul Mediterraneo centrale. In questo caso, il quadro sinottico sarà dominato da un accentuato gradiente termico verticale e orizzontale, determinato dall’interazione tra aria fresca di origine oceanica in quota e aria molto calda e umida nei bassi strati, precedentemente accumulata.

Questa configurazione rappresenta un contesto altamente favorevole allo sviluppo di fenomeni temporaleschi intensi e organizzati. L’elevato contenuto di energia potenziale convettiva (CAPE), unito a condizioni di wind shear significativo, potrà favorire la formazione di strutture temporalesche evolute, quali multicelle organizzate e, localmente, supercelle. Non si esclude la possibilità di sistemi temporaleschi autorigeneranti, in grado di persistere su medesime aree per diverse ore.

Le giornate di mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 maggio saranno pertanto da monitorare con estrema attenzione, in particolare sulle regioni del Centro-Nord, individuate come area principale di convergenza tra le diverse masse d’aria. In tali contesti saranno possibili fenomeni localmente violenti, tra cui precipitazioni a carattere di nubifragio, grandinate anche di medie dimensioni, raffiche di vento lineari (downburst) e locali criticità idrogeologiche, come allagamenti e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori.

Il quadro meteorologico complessivo evidenzia dunque una tipica situazione primaverile avanzata, ma con elementi di marcata severità atmosferica. L’elevata energia disponibile nei bassi strati, combinata con l’ingresso di aria più fredda in quota, rappresenta un fattore determinante per l’innesco di fenomeni estremi, sempre più frequenti nel contesto climatico attuale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!