Il riccio europeo è l’Animale dell’anno 2026 in Svizzera. A conferirgli il titolo è stata Pro Natura, che dal 1998 sceglie ogni anno una specie indigena per trasformarla in simbolo di una questione ambientale più ampia. Nel caso del riccio, la scelta punta dritto al cuore di un problema molto concreto: la progressiva scomparsa di habitat adatti alla fauna selvatica negli spazi urbani e periurbani, proprio mentre questo piccolo mammifero, un tempo comune anche ai margini dei centri abitati, diventa sempre più raro.
Secondo Pro Natura, il riccio ha bisogno di una rete fitta di ripari, passaggi e aree verdi ricche di insetti e vermi. Per secoli ha trovato queste condizioni in paesaggi agricoli diversificati e ben collegati; oggi, invece, la densificazione edilizia, la semplificazione del verde, le recinzioni impenetrabili e la diminuzione delle risorse alimentari rendono la sua sopravvivenza più difficile. L’associazione sottolinea che dal 2022 la specie è classificata in Svizzera come “potenzialmente minacciata”, un dato che spiega bene perché il riccio sia stato trasformato in ambasciatore della biodiversità del 2026.
La scelta del riccio ha anche un valore simbolico molto forte. Pro Natura lo descrive come un vicino di casa amatissimo e familiare, presente sul territorio dell’odierna Svizzera da circa 20.000 anni, ma oggi in difficoltà proprio negli ambienti che sembravano avergli garantito un rifugio alternativo. In altre parole, il messaggio è chiaro: se perfino una specie così conosciuta e riconoscibile arretra, significa che la qualità ecologica di giardini, parchi, cimiteri e aree verdi urbane sta peggiorando. L’obiettivo della campagna 2026 è quindi spingere enti pubblici e privati a gestire questi spazi in modo più naturale e permeabile alla fauna.
Guardando agli ultimi anni, emerge con nettezza la linea editoriale e scientifica di Pro Natura: ogni specie scelta serve a illuminare una fragilità diversa del territorio. Nel 2025 era stata indicata la chiocciola fasciata, elevata a simbolo della vita che abita il suolo e della sua vulnerabilità davanti a impermeabilizzazione, pesticidi e compattazione dei terreni. Nel 2024 il testimone era passato alla puzzola, ambasciatrice dei paesaggi antropizzati ma ben collegati, con molti nascondigli e una rete di piccole strutture naturali indispensabili alla sua sopravvivenza.
Nel 2023 Pro Natura aveva scelto la cavalletta celeste, specie legata ad ambienti caldi, secchi e poveri di vegetazione, spesso ridotti o distrutti, e per questo diventata emblema insieme della crisi climatica e della crisi della biodiversità. Nel 2022 il titolo era andato al quercino, piccolo mammifero europeo legato ai boschi e ad habitat sempre più sotto pressione, in una campagna che richiamava anche il tema della protezione forestale.
Ancora prima, nel 2021, l’Animale dell’anno era stato il gammaro dei fossi, minuscolo crostaceo d’acqua dolce scelto come indicatore della qualità dei torrenti: dove il gammaro prospera, l’acqua è pulita; dove scompare, qualcosa nell’ecosistema non funziona. Nel 2020 toccò al gatto selvatico, simbolo del bisogno di lasciare più spazio alla natura nei boschi e nei paesaggi rurali. Nel 2019 la protagonista fu la lucciola, con Pro Natura che volle accendere i riflettori sul declino degli insetti e sugli effetti della distruzione degli habitat e dell’inquinamento luminoso. Nel 2018, infine, era stato scelto l’ermellino, piccolo predatore che dipende da campagne meno uniformi, più ricche di siepi, cataste di legna, pietre e rifugi.
Messa in fila, questa sequenza racconta molto più di una semplice curiosità naturalistica. Dalla salute del suolo ai corsi d’acqua minori, dai boschi alla rete ecologica delle campagne, fino agli spazi verdi urbani, ogni nomina individua un tassello fragile dell’ambiente svizzero. Il riccio, in questo senso, è forse il volto più immediato di tutti: è popolare, vicino alle case, facile da amare e perciò perfetto per far capire che la crisi della biodiversità non riguarda solo specie remote o habitat lontani, ma comincia appena fuori dalla porta di casa. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
