L’Italia si appresta a vivere il passaggio dell’ultima perturbazione di stampo primaverile prima di un deciso cambio di circolazione su scala europea. Un campo di alta pressione, in progressiva espansione dall’Europa occidentale verso il bacino centrale del Mediterraneo, tenderà infatti a stabilizzarsi nei prossimi giorni, favorendo un progressivo diradamento della nuvolosità e una generale attenuazione dei fenomeni, preludio a una fase più stabile e dal sapore quasi estivo.
Nella giornata di lunedì 18 maggio il sistema frontale, di intensità moderata, interesserà prevalentemente le regioni settentrionali, con fenomeni più organizzati tra il pomeriggio e le ore serali. Le precipitazioni interesseranno in particolare il settore alpino e prealpino, estendendosi localmente alle alte pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con rovesci a tratti anche temporaleschi.
Il quadro meteorologico di martedì 19 maggio evidenzia una traslazione del fronte verso le regioni centro-meridionali, sebbene con caratteristiche meno diffuse e più frammentate. Nelle ore notturne e al primo mattino si attendono rovesci sulla media e alta Toscana, con maggiore incidenza nelle aree interne e lungo la dorsale appenninica. Residui fenomeni potrebbero interessare anche il Levante ligure, ma in rapida attenuazione.
Nel corso della giornata, nuclei instabili si muoveranno da ovest verso est sulle regioni nord-orientali, coinvolgeranno Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dove i rovesci risulteranno intermittenti e seguiti da schiarite anche ampie. Sulle restanti aree del Nord il tempo tenderà a migliorare, con precipitazioni sporadiche e poco significative, limitate soprattutto alla fascia prealpina occidentale.
Al Centro, l’instabilità si concentrerà nelle zone interne di Marche, Abruzzo e Molise, con rovesci a carattere sparso e scarsa probabilità di sconfinamenti verso i litorali adriatici. Gli ultimi fenomeni interesseranno anche l’entroterra toscano, in progressiva attenuazione nel corso del pomeriggio.
Al Sud, la convezione diurna favorirà lo sviluppo di acquazzoni nelle aree interne e appenniniche: coinvolte in particolare la Campania interna, la Basilicata, il Molise meridionale, le zone interne della Puglia e la Calabria, specie nel settore orientale. Si tratterà di fenomeni localizzati, di breve durata ma talvolta intensi.
Sul resto del territorio nazionale prevarranno condizioni di tempo asciutto o con precipitazioni poco probabili, inserite in un contesto termico complessivamente gradevole. Le temperature si manterranno su valori primaverili, con locali flessioni nelle aree interessate dai rovesci, dove l’apporto di aria più fresca determina una sensazione termica temporaneamente inferiore.
Il graduale rinforzo dell’alta pressione nei giorni successivi favorirà un deciso miglioramento, con cieli in prevalenza sereni e un progressivo aumento delle temperature, segnando di fatto l’avvio di una fase stabile e più calda su gran parte dell’Europa centro-occidentale e sull’Italia.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
