Si accende il dibattito sul futuro di Penny Market in Italia dopo le indiscrezioni pubblicate dal Corriere della Sera, secondo cui il gruppo tedesco Rewe starebbe valutando un’uscita dal mercato italiano o, in alternativa, un ridimensionamento della propria presenza. Una prospettiva che, se confermata, avrebbe un impatto rilevante su una rete che oggi conta quasi 500 supermercati distribuiti sul territorio nazionale e un fatturato che sfiora i 2 miliardi di euro.
Poche ore dopo l’uscita della notizia la reazione dell’azienda, tuttavia, è stata immediata e netta. Il gruppo Rewe ha respinto con decisione le ipotesi di disimpegno dal mercato italiano, ribadendo la centralità strategica del Paese. In una nota inviata al quotidiano, la società ha chiarito che “Penny Italia non è oggetto di alcuna vendita. Il Gruppo Rewe conferma pienamente il proprio impegno nel mercato italiano, ritenuto strategico”.
Una smentita che è stata ulteriormente rafforzata poche ore dopo, con una nuova presa di posizione ufficiale. Il gruppo ha escluso categoricamente qualsiasi ipotesi di chiusura, delineando anzi una prospettiva opposta, orientata alla crescita e al consolidamento della presenza sul territorio. Nella stessa comunicazione si sottolinea infatti che “l’azienda è, in linea di principio, sia in grado che intenzionata a realizzare ulteriori acquisizioni”.
Nel dettaglio, Penny Market ha evidenziato di essere impegnata in un percorso strutturato di sviluppo e trasformazione, sostenuto da investimenti concreti su più fronti strategici. Come specificato nella nota, “l’azienda è, in linea di principio, sia in grado che intenzionata a realizzare ulteriori acquisizioni” e prosegue con un piano che comprende “modernizzazione della rete vendita, ottimizzazione della logistica, sostenibilità ambientale, nuove aperture già pianificate per l’anno in corso”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
