Meteo, Caldo e Afa in aumento mercoledì: picchi fino a 38°C in queste Province

Apice dell’ondata di calore sull’Italia con valori fino a 38°C al Nord e afa in aumento. Disagio diffuso nelle pianure e nelle aree interne del Centro, mentre solo coste e rilievi offriranno un parziale sollievo.

L’Italia si prepara a vivere una delle giornate più critiche sul piano termico di questa fase dominata da un robusto campo anticiclonico di matrice subtropicale. Mercoledì 27 maggio rappresenterà con ogni probabilità l’apice dell’ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Europa, con anomalie termiche marcate e valori prossimi o localmente superiori ai record per il periodo.

Il quadro sinottico resta caratterizzato da condizioni di estrema stabilità atmosferica, cieli in prevalenza sereni e ventilazione debole, fattori che favoriranno un ulteriore accumulo di calore nei bassi strati. A ciò si aggiunge un incremento sensibile dei tassi di umidità relativa, soprattutto sulla Pianura Padana, dove l’indice di calore (heat index) raggiungerà livelli elevati, determinando condizioni di afa opprimente.

Le aree più esposte saranno le pianure del Nord, in particolare tra Lombardia ed Emilia-Romagna, con valori diffusamente compresi tra 36 e 37°C. Non si escludono picchi fino a 38°C su settori della bassa Lombardia, tra le province di Mantova e Cremona, e lungo la fascia pianeggiante del Veneto interno, specie tra Verona, Vicenza e Padova. Milano potrà attestarsi intorno ai 36°C con elevato tasso di umidità, mentre a Bologna e Ferrara si prevedono valori analoghi accompagnati da condizioni di forte disagio fisiologico.

Caldo molto intenso anche nelle aree interne del Centro Italia. Tra Toscana, Umbria e Lazio si registreranno punte di 34-35°C, con valori particolarmente elevati nelle conche interne e nelle vallate lontane dall’influenza mitigatrice del mare. Firenze, Arezzo e Terni potranno raggiungere o superare i 35°C nelle ore centrali della giornata, mentre Roma si manterrà intorno ai 33-34°C, con caldo reso più pesante dall’umidità urbana.

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Al Sud il quadro termico si presenterà meno estremo ma comunque significativo. In Puglia, soprattutto nel Foggiano, e sulla Basilicata ionica, si prevedono temperature massime fino a 33-34°C. Foggia, Matera e Potenza potranno registrare valori prossimi a tali soglie, con condizioni di caldo percepito elevate nelle ore pomeridiane.

Situazione più mitigata lungo i litorali, in particolare quelli esposti a brezze marine, e nelle aree montuose alpine e appenniniche, dove le temperature si manterranno su valori più contenuti e generalmente sopportabili. Tuttavia, lungo alcuni tratti costieri tirrenici e adriatici non si escludono locali episodi di compressione adiabatica, con temporanei aumenti termici anche in prossimità del mare.

Nel complesso, si tratta di una configurazione tipicamente estiva ma con caratteristiche di eccezionalità per il periodo, sia per l’intensità del caldo sia per la sua estensione geografica. Le condizioni di disagio fisico saranno accentuate soprattutto nelle grandi aree urbane del Nord e del Centro, dove l’effetto combinato di alte temperature e umidità elevata renderà l’afa particolarmente opprimente.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!