Meteo, CALDO ESTREMO: giovedì 16 luglio picchi prossimi ai 45°C. Le Regioni più ‘Roventi’

Picco termico giovedì 16 luglio con valori fino a 43°C e isoterme eccezionali in quota. L’anticiclone africano domina l’Italia, avviando una lunga fase di caldo intenso e diffuso su tutto il Paese.

L’Italia si appresta a vivere una delle fasi più intense dell’estate sul fronte termico, con una nuova e persistente espansione dell’anticiclone nordafricano che sta riportando condizioni di caldo estremo su tutto il territorio nazionale. I temporali che nella serata di sabato hanno interessato le regioni settentrionali, in particolare la Val Padana orientale con episodi di nubifragi e grandinate, si sono rivelati del tutto inefficaci nel modificare il quadro atmosferico generale, determinando soltanto una breve e temporanea attenuazione delle temperature.

A partire da domenica e con progressiva intensificazione nei giorni successivi, l’aria calda di matrice subtropicale ha nuovamente preso il sopravvento, riportando condizioni di afa marcata su tutte le principali città del Nord e del Centro, mentre il Sud e le isole maggiori si trovano già pienamente inserite nel cuore dell’anticiclone africano. Questa configurazione sinottica favorirà una lunga ondata di caldo destinata a protrarsi con elevata probabilità almeno fino al 22 luglio.

Nel dettaglio, la settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio sarà caratterizzata da temperature diffusamente elevate, con valori massimi che supereranno facilmente i 35°C su gran parte del Paese e che raggiungeranno o oltrepasseranno i 40°C in diverse aree. Le condizioni più estreme si registreranno fin dai primi giorni sulle isole maggiori, dove la Sardegna e la Sicilia potranno toccare punte già prossime ai 40°C.

Quando è l’apice del Clado

L’apice dell’ondata di calore è atteso per giovedì 16 luglio, giornata in cui si registrerà una configurazione termica particolarmente significativa anche dal punto di vista meteorologico. I modelli previsionali indicano infatti la presenza dell’isoterma di +25°C alla quota di 1600 metri, un valore eccezionalmente elevato per le latitudini temperate del Mediterraneo. Questo dato implica temperature anomale anche in ambiente montano, dove si potranno registrare valori superiori ai 25°C a quote tipicamente fresche, mentre nelle pianure e nelle vallate si raggiungeranno condizioni di caldo estremo.

Le temperature massime previste per giovedì 16 evidenziano una diffusione capillare del caldo intenso. Le aree interne della Sardegna e della Sicilia potranno registrare picchi tra i 42 e i 43°C arrivando a toccare in alcune aree anche i 45°C, configurando uno scenario di forte stress termico. Valori prossimi ai 40°C sono attesi anche su vasta parte del Centro-Sud e in alcune zone del Nord, in particolare tra Toscana, Umbria, Marche, Lazio interno e Abruzzo, oltre che tra Puglia settentrionale e Basilicata. Anche la Romagna sarà interessata da temperature molto elevate, con punte intorno ai 39-40°C.

Al Nord, la Val Padana sarà nuovamente teatro di condizioni particolarmente afose, con elevati tassi di umidità che renderanno il caldo ancora più opprimente. Analoghe condizioni si registreranno lungo le coste, dove la ventilazione sarà debole e insufficiente a mitigare le temperature, mantenendo un elevato disagio sia nelle ore diurne sia durante la notte.

Un elemento rilevante sarà infatti rappresentato dalle cosiddette notti tropicali, con temperature minime che difficilmente scenderanno al di sotto dei 28°C in molte aree urbane e costiere. Questo contribuirà a un accumulo di calore significativo, con effetti diretti sul benessere fisiologico della popolazione, soprattutto nelle grandi città.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!