L’Italia si appresta ad affrontare la terza ondata di calore di questa prima parte dell’estate, determinata da una nuova e intensa espansione dell’anticiclone subtropicale africano. A partire da domenica 12 luglio si apre una fase meteo-climatica marcatamente anomala, caratterizzata da una persistenza del campo di alta pressione e da un apporto continuo di masse d’aria di origine sahariana, con effetti diffusi su tutto il territorio nazionale.
Nel corso della prossima settimana il dominio del sole sarà pressoché incontrastato, accompagnato da un sensibile aumento delle temperature che si porteranno stabilmente ben oltre le medie climatologiche del periodo. Il picco dell’avvezione calda è atteso tra martedì 14 e giovedì 16 luglio, quando il contributo africano raggiungerà la sua massima intensità, coinvolgendo in modo particolare il Centro-Sud e le Isole Maggiori.
Su Lazio e Toscana, soprattutto nelle aree interne lontane dall’influenza mitigatrice delle brezze marine, si prevedono valori diffusamente compresi tra 38 e 39°C. Condizioni analoghe interesseranno anche ampie porzioni dell’entroterra meridionale, con caldo intenso e persistente durante tutte le ore della giornata.
La Sardegna si conferma come l’area più esposta all’afflusso diretto di aria rovente nordafricana: nelle zone interne dell’isola i termometri potranno raggiungere picchi di 45°C. Si tratta di valori estremi, indicativi di una massa d’aria eccezionalmente calda per latitudine e periodo.
Anche il Nord non sarà risparmiato, con temperature elevate sulle pianure e lungo l’intero arco alpino. In quota si registrerà un deciso innalzamento dello zero termico, che potrà portarsi su valori molto elevati, favorendo una fusione accelerata dei ghiacciai alpini, già fortemente compromessi dalle precedenti ondate di calore.
Il quadro complessivo conferma una stagione estiva caratterizzata da condizioni estreme e persistenti, senza significative pause rinfrescanti all’orizzonte nel breve termine.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
