Il Regno Unito registra un evento meteorologico di portata storica: con i +34,8°C rilevati oggi presso la stazione di Kew Gardens, a Londra, è stato provvisoriamente stabilito un nuovo record assoluto di temperatura massima giornaliera sia per la primavera meteorologica – che comprende i mesi di marzo, aprile e maggio – sia per l’intero mese di maggio. Lo rende noto il Met Office, il servizio meteorologico nazionale britannico, sottolineando come il dato superi di ben 2°C il precedente primato di +32,8°C, risalente al 1922 e replicato nel 1944.
Si tratta di un’anomalia significativa non solo per l’entità del valore registrato, ma anche per il contesto climatico in cui si inserisce. Qualora il dato venisse confermato attraverso il processo di validazione ufficiale, maggio entrerebbe a far parte della crescente lista di mesi che hanno visto stabilire nuovi record di temperatura massima nel Regno Unito negli ultimi decenni. Secondo il Met Office, infatti, ben 7 dei 12 record mensili attuali sono stati registrati dal 2003 a oggi, un dato che evidenzia con chiarezza la tendenza al riscaldamento in atto.
A spiegare le dinamiche meteorologiche che hanno condotto a questo picco termico è stato Dan Suri, capo meteorologo operativo del Met Office. “Abbiamo provvisoriamente battuto il record di temperatura primaverile e di maggio“, ha dichiarato, attribuendo l’evento alla presenza persistente di un’area di alta pressione nei pressi del Regno Unito. Questo sistema ha favorito l’accumulo di aria calda e stabile, creando le condizioni per un riscaldamento eccezionale. L’effetto combinato di cielo sereno, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione ha consentito alle temperature, sia massime che minime, di raggiungere livelli senza precedenti per questo periodo dell’anno.
Il Met Office sottolinea tuttavia che il dato resta al momento provvisorio. Come previsto dai protocolli nazionali e internazionali, la registrazione sarà sottoposta a un rigoroso processo di validazione prima di essere ufficialmente inserita negli annali meteorologici. Tale procedura prevede un’attenta ispezione del sito di rilevamento e una verifica approfondita della strumentazione utilizzata. Solo il rispetto di tutti gli standard richiesti consentirà il riconoscimento formale del record; in caso contrario, il valore verrà escluso.
Nel frattempo, le previsioni indicano che l’ondata di calore è destinata a proseguire almeno nei primi giorni della settimana, interessando in particolare l’Inghilterra e il Galles. Martedì 26 maggio si preannuncia come un’altra giornata estremamente calda, con un rapido aumento delle temperature fin dalle ore mattutine. Le aree di Londra, delle Home Counties e del Cambridgeshire potrebbero nuovamente toccare punte di +35°C. Più in generale, valori superiori ai +30°C sono attesi in vaste porzioni dell’Inghilterra orientale, centrale e meridionale, oltre che nel Galles orientale, soprattutto nelle zone interne lontane dalle coste.
Il caldo, seppur in graduale attenuazione, accompagnerà il Paese per il resto della settimana. Le massime previste si attestano intorno ai +31°C per mercoledì 27 maggio, +30°C per giovedì 28, +27°C per venerdì 29 e +28°C per sabato 30. Secondo gli esperti, l’area di alta pressione tenderà progressivamente a indebolirsi, ma continuerà comunque a mantenere condizioni termiche ben al di sopra della media stagionale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
