Meteo, Caldo Intenso sull’Italia e si va verso i 40°C: Quando arriva il refrigerio? La Tendenza

L’anticiclone africano spinge l’Italia in una fase estrema: Sardegna vicina ai 40°C, afa al Centro-Nord e temporali di calore sui rilievi. Un vero sollievo, per ora, non si vede ancora.

L’Italia è entrata in una fase pienamente estiva, dominata da un promontorio subtropicale sul Mediterraneo occidentale che sta imponendo condizioni di forte stabilità atmosferica e temperature diffusamente superiori alla media del periodo. Il quadro ufficiale dell’Aeronautica Militare per il weekend del 20-21 giugno 2026 parla infatti di valori termici elevati su gran parte del Paese, con punte di 37-39°C attese in Pianura Padana, Toscana, Lazio e nelle aree interne di Puglia, Campania e Sardegna, mentre nella settimana 22-28 giugno l’anomalia positiva delle temperature è vista persistere su tutta la penisola, in modo particolarmente marcato al Nord-Ovest.

Nel dettaglio, il caldo più intenso si sta facendo sentire non soltanto sulle due Isole Maggiori ma anche sulle aree interne del Centro e della Val Padana. In Sardegna i numeri sono già molto vicini alla soglia simbolica dei 40°C: i dati del sistema meteorologico regionale ARPAS riportano per venerdì 19 giugno massime fino a 38°C in diverse stazioni della rete, confermando una distribuzione del caldo molto severa soprattutto tra Oristanese e settori interni dell’isola.

Credit © ECMWF

Il dato più importante, dal punto di vista sinottico, è che non si tratta di un episodio isolato ma di una struttura anticiclonica capace di comprimere l’aria in quota, aumentare la subsidenza e favorire un ulteriore riscaldamento degli strati bassi. Per questo i 36-37°C segnalati in città del Centro come Firenze, Perugia e Viterbo, così come i valori molto elevati sulle pianure della Lombardia e dell’Emilia, rientrano in una configurazione coerente con l’attuale assetto barico. L’Aeronautica Militare conferma che l’intero fine settimana sarà caratterizzato da temperature al di sopra della media stagionale, con ventilazione debole e condizioni spesso soleggiate, tutti fattori che amplificano il disagio bioclimatico soprattutto nei grandi centri urbani.

Quanto durerà questa fase rovente?

Alla data di oggi, domenica 21 giugno 2026, il segnale più robusto e ufficialmente supportato è quello di una prosecuzione del caldo almeno per la prossima settimana, con temperature ancora ampiamente sopra media e con instabilità termoconvettiva confinata soprattutto alle aree interne e montuose del Centro-Sud e delle Isole. Questo significa che il cosiddetto refrigerio non è imminente né generalizzato: nel breve termine si possono avere parentesi temporalesche e locali flessioni termiche, ma non emerge ancora, dalle indicazioni ufficiali disponibili, una vera rottura strutturale dell’assetto anticiclonico su scala nazionale.

Sui tempi di un cambiamento più netto occorre quindi mantenere un approccio rigoroso. L’ipotesi di un parziale ridimensionamento del caldo può essere discussa come linea di tendenza, ma allo stato attuale il dato verificato è un altro: tra 20 e 28 giugno l’Italia resterà esposta a una massa d’aria molto calda, con picchi prossimi ai 40°C soprattutto nelle aree interne di Sardegna e sulle zone più continentali del Centro-Sud, mentre il Nord continuerà a misurarsi con valori elevati e con il rischio di temporali improvvisi nelle ore più calde.

Credit © ECMWF

Nel contesto europeo, questo episodio si inserisce in una sequenza di mesi molto caldi. Copernicus ha segnalato che maggio 2026 è stato il secondo maggio più caldo a livello globale e che l’Europa occidentale aveva già sperimentato una ondata di calore precoce e intensa nella seconda metà del mese. È un quadro climatico che non sostituisce la previsione del tempo, ma aiuta a comprendere perché anche a giugno il Mediterraneo centrale possa trovarsi esposto con facilità a fasi di calore anomalo e persistente.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!