Allerta Caldo, domenica 21 giugno 8 città in Bollino ROSSO: allerta massima al Nord e nel Centro

Italia nella morsa del caldo: domenica 21 giugno otto città saranno da bollino rosso, altre otto in arancione e undici in giallo. Il Ministero invita alla massima prudenza, soprattutto per i fragili.

Domenica 21 giugno 2026 l’Italia affronta una giornata di caldo intenso, con un quadro di allerta diffuso in tutte le 27 città monitorate dal sistema nazionale dei bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute.

Il dato più rilevante riguarda il bollino rosso, corrispondente al livello 3 di allerta, che interessa otto città: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Rieti e Torino. Si tratta del livello più alto previsto dal sistema di allarme per le ondate di calore e indica una situazione di emergenza, con possibili effetti negativi sulla salute non solo per le persone più fragili, ma anche per soggetti sani e attivi.

L’allerta massima è concentrata soprattutto tra Nord e Centro Italia. In Emilia-Romagna è interessata Bologna, mentre in Trentino-Alto Adige figura Bolzano. In Lombardia risultano in rosso Brescia e Milano; in Toscana Firenze; in Umbria Perugia; nel Lazio Rieti; in Piemonte Torino. La distribuzione geografica evidenzia una pressione del caldo particolarmente marcata nelle aree urbane interne e nella Pianura Padana, oltre che in alcune città del Centro.

Sono otto anche le città in bollino arancione, cioè livello 2: Frosinone, Latina, Pescara, Roma, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Il livello arancione segnala condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per i gruppi più vulnerabili: anziani, bambini molto piccoli, persone con patologie croniche, soggetti non autosufficienti o esposti a condizioni ambientali sfavorevoli.

Nel Lazio, oltre a Rieti in rosso, si registra una situazione di attenzione elevata: Frosinone, Latina, Roma e Viterbo sono tutte in bollino arancione. Anche il Nord-Est presenta diversi centri in livello 2, con Trieste, Venezia e Verona. In Abruzzo, Pescara è indicata in arancione.

Il resto delle città monitorate è in bollino giallo, livello 1 di pre-allerta. Sono 11: Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria. Il livello giallo indica condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore e non richiede azioni immediate, ma invita a seguire con attenzione l’evoluzione dei bollettini e a prepararsi in vista di possibili peggioramenti nei giorni successivi.

Il quadro complessivo mostra quindi un’Italia senza città a rischio zero nella giornata di domenica 21 giugno: le situazioni più critiche sono segnalate in otto capoluoghi o centri urbani del Nord e del Centro, mentre l’allerta intermedia riguarda soprattutto Lazio, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo. Le città del Sud e delle Isole, pur non raggiungendo i livelli più alti nella giornata considerata, restano comunque in pre-allerta.

La giornata di domenica si annuncia quindi come una delle prime prove significative dell’estate 2026 sul fronte del rischio caldo: il passaggio da condizioni di pre-allerta a livelli arancioni e rossi in molte città impone particolare prudenza, soprattutto nelle aree urbane dove le temperature elevate e l’umidità possono accentuare il disagio percepito e aumentare i rischi sanitari.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!