Meteo, Rischio Forti Temporali e Grandine Grossa su queste regioni sabato 20: tutti i dettagli

Caldo africano senza tregua sull’Italia, con picchi fino a 40°C al Nord e temporali violenti ma isolati sulle aree alpine e pedemontane. Instabilità effimera, destinata a non scalfire l’ondata di calore persistente.

L’Italia si prepara ad affrontare un fine settimana dominato da condizioni meteorologiche estreme, caratterizzato da una persistente ondata di calore di matrice nordafricana e da episodi temporaleschi intensi ma circoscritti sulle regioni settentrionali. Il promontorio anticiclonico subtropicale, ormai ben consolidato sull’Europa centro-occidentale, estende il proprio baricentro tra Nord Italia, Francia, Germania e Regno Unito, determinando una fase di stabilità atmosferica accompagnata da temperature eccezionalmente elevate.

Nella giornata di sabato 20 giugno, la colonnina di mercurio subirà un ulteriore incremento soprattutto sulla Pianura Padana, dove si prevedono valori massimi diffusamente compresi tra i 36 e i 38°C, con punte locali fino ai 39-40°C nelle aree interne di Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. L’elevato contenuto di umidità nei bassi strati contribuirà ad aumentare sensibilmente il disagio bioclimatico, con indici di calore percepiti ben superiori ai valori reali.

Tuttavia, l’elevata energia potenziale presente in atmosfera, alimentata dal forte riscaldamento diurno e da infiltrazioni di aria leggermente più fresca in quota, favorirà lo sviluppo di fenomeni convettivi a evoluzione diurna. A partire dal tardo pomeriggio e soprattutto in serata, sono attesi temporali anche di forte intensità lungo l’arco alpino e le aree pedemontane del Nord-Est.

Credit © meteologix.com

Le regioni maggiormente interessate saranno Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, alto Veneto e settori settentrionali della Lombardia, dove potranno svilupparsi celle temporalesche localmente organizzate, associate a rovesci intensi, frequente attività elettrica, raffiche di vento lineari e possibili grandinate di dimensioni anche significative. Non si esclude la formazione di sistemi temporaleschi a multicella o brevi linee di instabilità capaci di generare fenomeni violenti ma di breve durata.

Fenomeni più isolati potranno interessare anche l’alto Piemonte, la Valle d’Aosta e l’Appennino settentrionale, ma con minore probabilità e intensità. È importante sottolineare come tali episodi temporaleschi non siano legati al transito di una perturbazione strutturata, bensì a dinamiche locali tipiche di condizioni di forte calore e instabilità latente.

Le precipitazioni, laddove presenti, potranno determinare un temporaneo calo termico anche di 6-8°C nel giro di poche ore, ma si tratterà di un effetto transitorio. In assenza di un ricambio d’aria su scala sinottica, il campo termico tornerà rapidamente a valori elevati già nella giornata successiva, con il caldo intenso destinato a persistere almeno fino all’inizio della prossima settimana.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!