Meteo, Temporali in montagna fino alla fine di Giugno: ecco dove

L’Italia resta sotto la morsa dell’anticiclone africano fino a fine giugno: piogge assenti in pianura e temporali confinati alle Alpi, con caldo anomalo e condizioni di crescente siccità su gran parte del territorio.

L’evoluzione sinottica prevista per la seconda metà di giugno conferma uno scenario di marcata stabilità atmosferica sull’Italia e su gran parte dell’Europa centro-occidentale, determinato dalla presenza di un robusto anticiclone di matrice nordafricana. Le ultime emissioni modellistiche, con particolare riferimento al modello europeo ECMWF, evidenziano una configurazione barica persistente e anomala, caratterizzata da geopotenziali elevati e masse d’aria molto calde in quota, tali da inibire l’ingresso delle perturbazioni atlantiche almeno fino alla fine del mese.

Nel dettaglio, tra il 19 e il 30 giugno 2026, l’Italia sarà interessata da condizioni prevalentemente stabili e soleggiate, con temperature diffusamente superiori alle medie climatologiche del periodo, specie al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. I valori massimi potranno frequentemente superare i 33-37°C nelle pianure interne, con picchi localmente superiori nelle aree più lontane dal mare.

L’attività convettiva risulterà fortemente limitata e confinata quasi esclusivamente ai rilievi. I temporali che si svilupperanno saranno di natura termo-convettiva, innescati dal riscaldamento diurno e favoriti dall’orografia. Tali fenomeni interesseranno prevalentemente l’arco alpino, con coinvolgimento più marginale della dorsale appenninica. Si tratterà di episodi isolati e di breve durata, ma localmente intensi, capaci di generare rovesci a carattere di nubifragio, raffiche di vento e grandinate di medie dimensioni.

La giornata di oggi, venerdì 19 giugno, rappresenta il momento di maggiore instabilità relativa. Nel corso del pomeriggio e della serata sono attesi temporali su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige e alto Veneto, con possibile estensione alle aree pedemontane. In tali settori non si escludono fenomeni intensi, associati a elevata attività elettrica e locali criticità idrogeologiche. Isolati episodi convettivi potranno svilupparsi anche lungo l’Appennino centrale, in particolare tra Marche, Abruzzo e Molise, ma con incidenza decisamente inferiore.

Al di fuori delle zone montuose, le precipitazioni risulteranno pressoché assenti. Le pianure del Nord, e in particolare la Val Padana, vedranno condizioni generalmente stabili, fatta eccezione per sporadici temporali serali sul Piemonte occidentale. Ancora più marcata la stabilità al Centro-Sud, dove l’assenza di precipitazioni sarà quasi totale fino al termine del mese.

Questo assetto atmosferico evidenzia una criticità crescente sul piano idrologico, con deficit pluviometrico destinato ad accentuarsi soprattutto nelle aree di pianura e nei settori già soggetti a stress idrico. L’assenza di impulsi perturbati organizzati e la persistenza del campo anticiclonico configurano dunque una fase meteorologica tipicamente estiva, ma con caratteristiche di anomalia per durata e intensità del caldo.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!