Meteo, Prossima Settimana con Caldo africano senza tregua: picchi fino a 40°C e notti tropicali

Una robusta espansione dell’anticiclone africano porterà sull’Italia caldo intenso e afa diffusa, con punte fino a 39°C e notti tropicali. Attesi anche temporali violenti ma localizzati tra Alpi e pianure.

Una nuova e intensa pulsazione dell’anticiclone africano è pronta a investire l’intero territorio italiano, dando avvio a una fase meteorologica estremamente calda e stabile, con caratteristiche tipicamente estive ma con anomalie termiche significative per il periodo. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti una persistente espansione della struttura subtropicale di matrice sahariana verso il Mediterraneo centrale, con effetti diretti sull’Italia già a partire da lunedì 22 giugno.

L’origine della massa d’aria responsabile di questa ondata di calore va individuata nel comparto nord-africano, in particolare tra Algeria, Tunisia e Libia, dove si consolida un vasto campo di alta pressione dinamica. Tale configurazione favorisce l’avvezione di aria molto calda e secca in quota che, scorrendo verso nord, subisce un progressivo riscaldamento per compressione adiabatica. In prossimità del suolo, tuttavia, il contatto con i bacini marini del Mediterraneo (caratterizzati da temperature superficiali già elevate) determina un significativo arricchimento di umidità nei bassi strati.

Le conseguenze sul territorio saranno evidenti: si prevedono temperature massime diffusamente superiori ai 35°C su gran parte delle pianure e delle principali aree urbane, con punte fino a 38-40°C nelle zone interne del Centro, in particolare sulla Toscana, dove Firenze potrebbe registrare i valori più elevati dell’intera fase. Anche la Pianura Padana sarà interessata da condizioni di caldo intenso, con valori compresi tra 35 e 38°C, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori si oscillerà tra i 33 e i 36°C, localmente superiori nelle aree interne.

Il vero elemento critico sarà rappresentato dal disagio bioclimatico. L’anticiclone agirà infatti come una struttura di blocco, limitando la ventilazione e favorendo la stagnazione delle masse d’aria nei bassi strati. L’umidità relativa potrà raggiungere e superare il 70-80%, determinando valori di temperatura percepita ben oltre quelli reali. Le condizioni più gravose si registreranno nelle grandi aree urbane, dove l’effetto “isola di calore” amplificherà ulteriormente il fenomeno.

Particolarmente rilevanti saranno le temperature minime notturne. Si assisterà alla diffusione delle cosiddette “notti tropicali”, con valori che difficilmente scenderanno sotto i 25°C e, nei contesti urbani più densamente edificati, potranno attestarsi tra 26 e 27°C per più notti consecutive. Questo comporterà un marcato stress termico per la popolazione, aggravato dall’elevata umidità e dalla scarsa ventilazione.

Nonostante il dominio anticiclonico, non mancheranno elementi di instabilità. L’accumulo di energia nei bassi strati, quantificabile attraverso valori elevati di CAPE (Convective Available Potential Energy), favorirà lo sviluppo di temporali di calore anche intensi. Le giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno appaiono le più favorevoli per l’innesco convettivo, in particolare lungo i settori alpini e appenninici.

In queste aree, il forte riscaldamento diurno del suolo, unito a infiltrazioni di aria leggermente più fresca in quota, potrà generare celle temporalesche localmente violente. Tali fenomeni potranno successivamente propagarsi verso le pianure adiacenti del Nord e, più marginalmente, del Centro, dando luogo a eventi intensi ma circoscritti, caratterizzati da precipitazioni a carattere di rovescio, grandinate di medie dimensioni e raffiche di vento improvvise. In queste situazioni non si escludono cali termici anche di 8-10°C nel giro di poche ore nelle zone interessate.

Le proiezioni a medio termine indicano una persistenza dell’anticiclone africano almeno fino alla fine del mese di giugno. Si tratta di una configurazione anomala sia per la durata sia per l’intensità delle temperature previste, con scarti positivi rispetto alle medie climatiche del periodo localmente superiori ai +6/+8°C, soprattutto al Centro-Nord.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!