L’ondata di caldo anticipato investe l’Italia con intensità crescente e porta il Ministero della Salute a diramare per giovedì 28 maggio 2026 un livello di massima allerta in quattro grandi città: Bologna, Firenze, Roma e Torino. In questi centri urbani il bollino rosso segnala condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio concreto per la salute non solo delle fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini, ma anche per persone sane e attive.
Il quadro complessivo evidenzia una situazione diffusa di disagio termico lungo tutta la Penisola. Sono infatti 18 le città contrassegnate dal bollino giallo, indicatore di pre-allerta che segnala temperature elevate e condizioni meteorologiche potenzialmente critiche nei giorni successivi. Tra queste figurano Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
L’anticipo stagionale del caldo, con temperature ben al di sopra delle medie del periodo, si accompagna a livelli elevati di umidità, aumentando la percezione di afa soprattutto nelle aree urbane densamente popolate. Le autorità sanitarie raccomandano prudenza, invitando a limitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, mantenere un’adeguata idratazione e prestare particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.
Il fenomeno si inserisce in una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni, con episodi di caldo intenso sempre più frequenti e precoci. Le città si trovano ancora una volta a fare i conti con le cosiddette “isole di calore”, che amplificano gli effetti delle alte temperature, rendendo ancora più necessario un sistema di prevenzione e informazione capillare. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
