Brescia, Nigeriano tenta di strangolare un bimbo di 3 anni al parco: arrestato

Aggressione improvvisa in un parco cittadino a Brescia: un uomo in stato di alterazione ha tentato di strangolare un bambino. Decisivo l’intervento dei presenti e della polizia, che ha evitato conseguenze irreparabili.

Momenti di terrore nel pomeriggio di giovedì 18 giugno nel Parco Guido Alberini, in via Ischia a Brescia, dove un uomo di 29 anni, cittadino nigeriano ha aggredito senza alcun motivo due bambini. Un episodio di estrema gravità che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia se non fosse stato per il pronto intervento di alcuni presenti.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è avvicinato improvvisamente a un primo minore afferrandolo per il collo. Il bambino è riuscito a divincolarsi, ma la furia dell’aggressore non si è placata. Subito dopo, infatti, il 29enne ha rivolto la sua violenza verso un secondo bambino, di appena tre anni, tentando di strangolarlo. Attimi drammatici, durante i quali il piccolo si è trovato in grave pericolo.

Determinante è stata la reazione immediata della madre del bambino, che si è lanciata per sottrarlo alla presa dell’uomo. In suo aiuto è intervenuto anche un passante che, al termine di una violenta colluttazione, è riuscito a bloccare l’aggressore a terra, impedendogli di proseguire nell’azione violenta fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato. Alla vista degli operatori, il 29enne nigeriano ha reagito con estrema aggressività, opponendo una feroce resistenza e colpendo i poliziotti con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Solo dopo una difficile operazione di contenimento, gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Le sue condizioni psicofisiche al momento dell’aggressione sono ora al vaglio degli investigatori.

Alla luce della gravità dei fatti, il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto l’immediata revoca del permesso di soggiorno nei confronti dell’arrestato, avviando le procedure necessarie per la sua espulsione dal territorio nazionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!