Fabrizio Pregliasco: “Non mi dispiacerebbe candidarmi in politica con il Pd”

Il virologo Pregliasco apre a un possibile impegno politico con il Pd, evocando una candidatura legata ai temi del sociale. Un’ipotesi ancora interlocutoria, ma destinata a far discutere nel panorama nazionale.

Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Ospedale Galeazzi di Milano e volto noto al grande pubblico per il suo ruolo durante la pandemia di Covid-19, apre a un possibile futuro in politica. Intervenuto ai microfoni del programma radiofonico “Un giorno da pecora”, su Rai Radio 1, Pregliasco ha dichiarato senza esitazioni la propria disponibilità a un’eventuale candidatura con il Partito Democratico.

Nel corso dell’intervista condotta da Giorgio Lauro e Nancy Brilli, il virologo ha ammesso un interesse non marginale per l’impegno istituzionale, sottolineando come una proposta concreta potrebbe essere valutata positivamente. “Se me lo chiedessero, non mi dispiacerebbe candidarmi con il Pd”, ha affermato, lasciando intendere una apertura che, pur non configurandosi come una discesa in campo imminente, segna un passaggio significativo nel rapporto tra mondo scientifico e politica.

Pregliasco, che negli ultimi anni è stato tra gli esperti più presenti nel dibattito pubblico sulla gestione sanitaria della pandemia, ha poi delineato anche le motivazioni alla base di questo interesse. L’eventuale impegno parlamentare rappresenterebbe, nelle sue parole, un’opportunità per portare avanti temi a lui cari, in particolare quelli legati al sociale e al Terzo Settore. “Io a Roma mi trasferirei, c’è un bel clima e si mangia bene, e come contenuti mi piacerebbe portare avanti le attività di solidarietà del Terzo Settore”, ha spiegato, unendo a una nota personale una visione programmatica orientata all’impegno civico.

Le dichiarazioni del virologo si inseriscono in una tradizione ormai consolidata di figure provenienti dal mondo accademico e scientifico che guardano alla politica come naturale estensione del proprio impegno pubblico. In questo senso, l’eventuale candidatura di Pregliasco con il Partito Democratico potrebbe rappresentare un ulteriore esempio di contaminazione tra competenze tecniche e rappresentanza politica, in un contesto in cui la credibilità scientifica continua a essere percepita come un valore rilevante nel dibattito pubblico.

Resta tuttavia da capire se questa disponibilità si tradurrà in un percorso concreto o se rimarrà, almeno per il momento, una suggestione legata a una fase di riflessione personale. Di certo, le parole pronunciate a “Un giorno da pecora” segnano un punto di svolta nel profilo pubblico di Pregliasco, aprendo uno scenario che potrebbe evolversi nei prossimi mesi anche in relazione alle dinamiche interne al Partito Democratico e al più ampio quadro politico nazionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!