Spazio, perdita di aria sulla Stazione Spaziale: astronauti evacuati nelle navette Dragon

Nuova anomalia nel segmento russo della Iss: perdita d’aria sotto osservazione e astronauti temporaneamente al sicuro nelle capsule Dragon, mentre Nasa e partner internazionali valutano l’entità del problema.
Credit © Space X

Una nuova perdita d’aria sulla Stazione Spaziale Internazionale riaccende l’attenzione sulla sicurezza dell’avamposto orbitale. La Nasa ha disposto, “per estrema precauzione”, il trasferimento temporaneo degli astronauti all’interno delle capsule Crew Dragon attraccate, seguendo i protocolli previsti in situazioni di emergenza. A comunicarlo è stata la portavoce Bethany Stevens, precisando che la misura riguarda i quattro membri dell’equipaggio SpaceX Crew-12 e l’astronauta statunitense Chris Williams.

La decisione è stata presa mentre sono in corso verifiche e interventi per contenere una perdita già individuata nei giorni scorsi nel segmento russo della stazione, in particolare nel tunnel PrK, una sezione di collegamento prossima al modulo di servizio Zvezda. Si tratta di un’area già monitorata in passato per problemi analoghi, circostanza che rende ancora più delicata la gestione dell’anomalia.

Il trasferimento degli astronauti nelle navette non indica un’immediata emergenza critica, ma rappresenta una misura standard per garantire un rapido isolamento in caso di peggioramento della situazione. Le capsule Dragon, infatti, fungono da “scialuppe di salvataggio” sempre pronte a un eventuale rientro sulla Terra.

Nel frattempo, le squadre a Terra e l’equipaggio stanno lavorando per individuare con precisione l’origine della perdita e valutare l’entità del danno. Non è la prima volta che il segmento russo della Iss presenta microfughe di aria: negli ultimi anni episodi simili hanno richiesto interventi di sigillatura e monitoraggio continuo.

La situazione resta sotto controllo, ma l’episodio evidenzia ancora una volta le criticità legate all’invecchiamento della stazione, in orbita dal 1998 e sottoposta a condizioni estreme. Le agenzie spaziali coinvolte continuano a garantire che la sicurezza dell’equipaggio resta la priorità assoluta, mentre proseguono le operazioni per riportare la piena normalità a bordo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!