Milo Infante-Rai, trattativa apertissima: ecco cosa avrebbe chiesto

Infante resta in bilico tra Rai e Mediaset: nessuna dimissione ufficiale, ma una trattativa aperta per ridefinire il contratto. L’azienda pubblica punta a trattenerlo, mentre il mercato osserva gli sviluppi.
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Il futuro televisivo di Milo Infante resta al centro del dibattito mediatico, ma la prospettiva di un imminente addio alla Rai appare, allo stato attuale, tutt’altro che definita. Dopo le indiscrezioni circolate nelle scorse ore, secondo cui il conduttore di Ore 14 sera avrebbe già rassegnato le dimissioni dal ruolo di Vice Direttore dell’Approfondimento per approdare a Mediaset, emergono elementi che ridimensionano il quadro.

A fare chiarezza è l’Adnkronos, che, citando fonti interne alla Rai, smentisce l’esistenza di un atto formale da parte del giornalista. “Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai da parte di Milo Infante, al momento…Lo apprende l’Adnkronos da fonti Rai…”. Una precisazione che frena le speculazioni su un trasferimento ormai imminente e restituisce complessità a una vicenda che si gioca ancora sul terreno delle trattative.

Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, infatti, Infante avrebbe avviato un confronto con l’azienda pubblica, anche alla luce di un presunto interesse da parte di Mediaset. Una trattativa che, al momento, non sembra orientata a una rottura, quanto piuttosto a una ridefinizione del rapporto contrattuale. “Al momento nulla trapela da Cologno Monzese…Mentre dai corridoi Rai qualcuno ipotizza che Infante potrebbe trattare con l’Azienda più per un cambiamento di contratto che per un addio…”, riferisce ancora l’agenzia.

In questo contesto, la Rai si sarebbe già mossa per garantire continuità ai programmi guidati dal giornalista, predisponendo il rinnovo delle trasmissioni anche per la prossima stagione televisiva. Un segnale che conferma la centralità di Infante nei palinsesti dell’approfondimento e la volontà dell’azienda di trattenerlo.

Il nodo principale della trattativa riguarderebbe la natura del contratto. Sempre secondo l’Adnkronos, Infante guarderebbe a un modello già adottato da altri volti di primo piano dell’informazione Rai. “Infante, sulla scia di quanto già accaduto ad altri volti dell’approfondimento Rai, da Bruno Vespa a Monica Maggioni, potrebbe voler trasformare il suo contratto da dipendente in una collaborazione esterna pluriennale…”. Una soluzione che comporterebbe anche un significativo cambiamento sul piano economico, permettendo di superare i limiti imposti ai dirigenti interni: “Gli permetterebbe di sottrarsi al tetto retributivo di 240 mila euro annui vigente per i dirigenti dell’azienda…”, sottolinea l’Adnkronos.

La situazione, dunque, resta fluida. Nessuna decisione definitiva è stata presa e il confronto tra le parti appare ancora in corso, mentre Mediaset osserva con attenzione l’evolversi degli eventi, pronta eventualmente a inserirsi nella partita. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!