Meteo, Caldo Record il 22 giugno: picchi fino a 42°C tra Valpadana e Centro Italia

L’anticiclone africano spinge l’Italia verso una fase estrema: il 22 giugno sarà il giorno più caldo, con picchi oltre i 40°C al Nord e al Centro e condizioni di forte disagio su gran parte del Paese.

Lunedì 22 giugno si profilerà come il culmine di una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni sull’Europa occidentale, con effetti particolarmente severi anche sull’Italia. La configurazione sinottica vede un robusto promontorio anticiclonico di matrice subtropicale estendersi dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa centro-occidentale, determinando condizioni di subsidenza atmosferica, cieli sereni e un marcato riscaldamento per compressione nei bassi strati.

Sulla Penisola Iberica e sulla Francia si attendono valori termici eccezionali, con numerosi record storici destinati a cadere, ma anche l’Italia sarà pienamente coinvolta da questa fase estrema. Il nostro Paese sperimenterà un’anomalia termica positiva significativa, con scarti rispetto alle medie climatologiche di riferimento che potranno superare i +8/+10°C su molte aree della Pianura Padana e delle regioni centrali interne.

Il Nord Italia sarà tra le aree più colpite. In Valpadana sono attese temperature massime diffusamente comprese tra 40 e 42°C, con picchi localmente superiori nelle aree urbane e nelle zone soggette a maggiore compressione adiabatica. Le regioni maggiormente interessate saranno Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e il basso Veneto, dove le condizioni di ventilazione debole e l’elevato tasso di umidità relativa accentueranno il disagio bioclimatico, portando gli indici di calore percepito su valori estremi.

Situazione critica anche al Centro Italia. Le pianure interne tra la bassa Toscana, l’Umbria e il Lazio registreranno temperature comprese tra 40 e 41°C. La città di Roma potrebbe raggiungere o localmente superare la soglia dei 40°C, soprattutto nelle aree periferiche e nelle vallate interne, dove l’effetto isola di calore urbana si sommerà al forcing anticiclonico.

Credit © meteologix.com

Sul resto della Penisola, le temperature si manterranno diffusamente oltre i 35°C, con valori leggermente più contenuti lungo alcune fasce costiere, in particolare laddove sarà presente una debole ventilazione marina in grado di mitigare parzialmente l’afa. Tuttavia, anche in queste zone il disagio termico resterà elevato, specie nelle ore serali e notturne a causa dell’elevato contenuto di umidità.

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L’apice dell’ondata di calore è previsto proprio nella giornata di lunedì 22 giugno; successivamente si potrà assistere a una lieve flessione termica, ma senza un reale ritorno alla normalità. Il campo anticiclonico subtropicale, infatti, continuerà a dominare lo scenario europeo, mantenendo condizioni di stabilità atmosferica e temperature ben al di sopra delle medie stagionali.

In questo contesto, si prevede l’attivazione dei protocolli di emergenza da parte della Protezione Civile, soprattutto nelle grandi aree urbane del Nord e del Centro, dove il rischio per la salute pubblica sarà elevato, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!