Per la giornata di martedì 23 giugno 2026 è stata emessa una Allerta Meteo di livello giallo su diverse aree del Centro e del Sud Italia, con criticità legate a rischio idraulico, temporali e dissesto idrogeologico.
La criticità ordinaria per rischio idraulico interessa l’intero territorio della Calabria, coinvolgendo le province di Reggio Calabria, Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Crotone. Le zone più esposte risultano i versanti jonico centro-meridionale e settentrionale, nonché l’intero comparto tirrenico regionale, dal settore settentrionale fino a quello meridionale.
Sempre in Calabria è attiva anche l’allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico, con fenomeni che potranno risultare localmente intensi, accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e possibili raffiche di vento. Le condizioni di instabilità potranno determinare criticità diffuse soprattutto nei bacini minori e nei territori a maggiore vulnerabilità geomorfologica.
Per quanto riguarda la Basilicata, l’allerta gialla per temporali coinvolge le aree Basi-A2, Basi-C e Basi-D, che comprendono le province di Potenza e Matera. Anche in questo caso sono attesi fenomeni temporaleschi sparsi, localmente intensi, con possibili effetti al suolo quali allagamenti temporanei e difficoltà nella rete idraulica secondaria.
Nel Lazio l’allerta gialla per rischio temporali riguarda il Bacino Medio Tevere, l’Aniene, il Bacino del Liri e i Bacini di Roma, oltre all’Appennino di Rieti. Le aree interessate comprendono le province di Roma, Rieti, Frosinone e parte di Viterbo. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o temporale, con possibili criticità localizzate in ambito urbano e lungo i corsi d’acqua minori.
Situazione articolata anche in Sicilia, dove è stata emessa allerta gialla sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico. L’intero territorio regionale risulta coinvolto, comprese le province di Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Le criticità interessano i versanti ionici, tirrenici e lo Stretto di Sicilia, oltre alle isole minori come Eolie, Egadi, Pelagie e Pantelleria. Attesi fenomeni temporaleschi diffusi, con possibili accumuli intensi in breve tempo e conseguenti criticità nei bacini idrografici e nelle aree urbane.
Il quadro meteorologico evidenzia dunque una fase di instabilità marcata sulle regioni centro-meridionali, con condizioni che richiedono particolare attenzione soprattutto nelle aree già vulnerabili sotto il profilo idraulico e idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
