Per la giornata di mercoledì 24 giugno 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo, indicativa di ordinaria criticità, su diverse aree del Paese per rischio idraulico, temporali e idrogeologico, con particolare attenzione al Sud e ad alcuni settori del Nord-Ovest.
In Calabria è stata diramata un’allerta gialla per rischio idraulico e temporali che interessa il versante tirrenico centro-settentrionale e centro-meridionale, nonché il versante jonico settentrionale. Le aree coinvolte comprendono le province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove si prevedono precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, con possibili criticità nei corsi d’acqua minori e nei sistemi di drenaggio urbano.
Sempre sul fronte del rischio temporali, l’allerta gialla riguarda anche l’Abruzzo, in particolare i territori della Marsica, del bacino Alto del Sangro e del bacino dell’Aterno, includendo le province dell’Aquila e, marginalmente, Chieti. Analoga criticità è prevista in Basilicata, nelle aree Basi-A2, Basi-D e Basi-C, che comprendono porzioni delle province di Potenza e Matera, dove i fenomeni temporaleschi potranno risultare localmente intensi.
Al Nord-Ovest, il Piemonte è interessato da una diffusa allerta gialla per temporali che coinvolge la pianura cuneese, le valli Orco, Lanzo e Sangone, le valli di Susa, Chisone, Pellice e Po, oltre ai bacini del Tanaro, Toce, Sesia e Bormida. Le criticità si estendono alle province di Torino, Cuneo, Asti, Alessandria, Biella, Novara e Verbano-Cusio-Ossola, dove si prevedono rovesci sparsi e locali fenomeni intensi.
In Sardegna, l’allerta riguarda i bacini di Montevecchio-Pischilappiu e del Tirso, con coinvolgimento delle province di Oristano e Sud Sardegna, mentre in Umbria il livello giallo per temporali interessa gran parte del territorio regionale, compresi i bacini del Tevere, del Chiascio-Topino, del Nera-Corno e del Trasimeno, coinvolgendo le province di Perugia e Terni.
Particolarmente estesa l’allerta in Sicilia, dove il livello giallo è stato diramato sia per temporali sia per rischio idrogeologico e idraulico. Le aree interessate includono il settore nord-orientale e ionico, il centro-settentrionale tirrenico, il bacino del fiume Simeto e le zone centro-meridionali fino alle isole Pelagie. Le province coinvolte sono Messina, Catania, Palermo, Enna, Caltanissetta, Agrigento, Ragusa e Siracusa.
Infine, per quanto riguarda il rischio idrogeologico, oltre alle già citate Calabria e Sicilia, anche l’Abruzzo rientra nelle aree in allerta gialla, con possibili fenomeni di instabilità dei versanti e criticità localizzate, soprattutto in presenza di rovesci intensi.
La situazione meteorologica resta dunque caratterizzata da instabilità diffusa, con fenomeni che potranno risultare localmente intensi, richiedendo attenzione soprattutto nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idraulico e idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
