Allerta Meteo ESTOFEX, Rischio TEMPORALI Estremi e GRANDINE GROSSA in queste Regioni

Caldo record e instabilità improvvisa mettono sotto osservazione l’Europa meridionale: temporali intensi e fenomeni localmente estremi attesi tra Italia, Francia e Balcani nelle prossime ore.

Un’imponente struttura anticiclonica, ormai eccezionale per estensione e intensità, continua a dominare gran parte dell’Europa centrale e nord-occidentale, alimentando una massa d’aria rovente destinata a raggiungere il suo apice anche sul Regno Unito. In questo contesto fortemente anomalo si inserisce una fase di instabilità che interessa il bacino del Mediterraneo e parte dell’Europa sud-orientale, dove si attivano fenomeni convettivi anche intensi.

Si tratta di una Allerta Meteo emessa da ESTOFEX, valida dalle ore 06:00 UTC di mercoledì 24 giugno 2026 fino alle ore 06:00 UTC di giovedì 25 giugno 2026, con livello 1 assegnato a porzioni dei Balcani, dell’Italia e del sud-est della Francia. Le aree coinvolte saranno esposte a temporali isolati ma localmente intensi, accompagnati da grandine, raffiche di vento e precipitazioni abbondanti.

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Il quadro sinottico resta sostanzialmente invariato: mentre l’anticiclone continua a consolidarsi tra Europa centrale e nord-occidentale, una circolazione depressionaria chiusa a ovest del Portogallo si riattiva, convogliando energia verso il nord del Paese e fino alla Galizia. Parallelamente, una vasta saccatura si estende dalla Tunisia fino alla Turchia, per poi piegare verso nord fino alla Russia nord-occidentale, contribuendo a mantenere condizioni favorevoli allo sviluppo convettivo.

Nonostante il passaggio di un fronte freddo sul Portogallo, non sono attese linee temporalesche organizzate di tipo frontale. La convezione sarà piuttosto innescata da fattori locali e mesoscalari: orografia, linee di convergenza e deboli anomalie positive di vorticità potenziale. Anche il caldo estremo al suolo, in particolare sulla Francia, potrebbe favorire l’innesco di celle temporalesche, nonostante la stabilità degli strati inferiori.

Per quanto riguarda il dettaglio delle aree più esposte, il sud-est della Francia, gran parte dell’Italia e i Balcani saranno interessati da convezione diurna sparsa ma talvolta intensa. I valori di MUCAPE potranno raggiungere e superare i 2000 J/kg, indicativi di un’elevata energia disponibile per lo sviluppo di moti convettivi vigorosi.

Sui Balcani, la quasi assenza di wind shear verticale (DLS prossima allo zero) favorirà temporali inizialmente stazionari, con tendenza a diventare mobili solo successivamente per effetto delle correnti di outflow. In queste aree il rischio principale sarà rappresentato da piogge intense e localmente persistenti, con possibili accumuli elevati, accompagnati da grandine e raffiche di vento.

In Italia occidentale, sotto l’influenza di deboli correnti nord-orientali in quota, le brezze marine convergenti e i moti di risalita lungo i rilievi favoriranno lo sviluppo di numerosi temporali. I fenomeni potranno risultare particolarmente intensi, con grandinate anche di dimensioni significative, forti raffiche e precipitazioni abbondanti fino a livelli localmente eccessivi.

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Analogo scenario lungo l’arco alpino occidentale, dove l’orografia giocherà un ruolo determinante nell’innesco dei temporali. Qui, con valori di CAPE analoghi e wind shear debole o moderato (intorno ai 10 m/s), si prevedono rovesci intensi, grandine e colpi di vento. Non si escludono episodi estremi di precipitazione, con picchi stimati fino a 70 mm/h secondo i modelli previsionali, capaci di generare fenomeni di flash flooding.

In questo contesto, il monitoraggio in tempo reale dell’evoluzione convettiva si rivelerà cruciale, poiché la dinamica dei fenomeni sarà dominata da processi su scala locale difficilmente prevedibili con largo anticipo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!