L’assetto sinottico sul comparto euro-mediterraneo si appresta a subire una decisa e strutturata inversione di tendenza, ponendo fine alla persistente e anomala ondata di calore che ha interessato l’Europa centro-occidentale e l’Italia negli ultimi giorni. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano con elevato grado di affidabilità l’imminente cedimento del promontorio anticiclonico subtropicale, responsabile della lunga fase stabile e afosa, a favore dell’intrusione di correnti atlantiche più fresche e instabili.
Le emissioni più recenti dei modelli numerici di riferimento, in particolare l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e il GFS (Global Forecast System), mostrano una sostanziale convergenza nella diagnosi evolutiva: una vasta saccatura di origine nord-atlantica affonderà progressivamente verso il bacino centrale del Mediterraneo, innescando una fase di marcata instabilità atmosferica su gran parte della penisola italiana. Si tratta di un cambio di pattern significativo, destinato a smantellare la struttura anticiclonica di matrice africana e a ripristinare condizioni termiche più consone alla climatologia del periodo.
La fase clou del peggioramento si concretizzerà a partire dal pomeriggio-sera di martedì 30 giugno, quando il nucleo principale del ciclone atlantico farà il suo ingresso nel Mediterraneo centrale. L’interazione tra masse d’aria di diversa origine favorirà la genesi di sistemi temporaleschi organizzati, con fenomeni che potranno risultare anche di forte intensità, accompagnati da rovesci, grandinate e raffiche di vento. L’instabilità assumerà carattere diffuso, estendendosi progressivamente dal Nord verso le regioni centrali.
Tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio il sistema depressionario attraverserà l’intero territorio nazionale, determinando una fase di maltempo generalizzato. Il transito del minimo barico sarà accompagnato da una ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali, con rinforzi significativi su bacini adriatici e ionici e lungo le aree costiere esposte. In tale contesto, il calo termico si farà particolarmente marcato, con valori che potranno portarsi diffusamente al di sotto delle medie climatologiche di riferimento, segnando una discontinuità netta rispetto alle condizioni della seconda metà di giugno.
Crollo delle Temperature di 10°C
Le temperature massime, specie al Centro-Nord caleranno di oltre 10°C potranno attestarsi anche inferiori ai 25°C, mentre le minime notturne torneranno su valori decisamente più freschi e gradevoli, contribuendo a un sensibile miglioramento del comfort bioclimatico. Al Sud, la diminuzione sarà più graduale ma comunque percepibile, con un generale rientro su valori più prossimi alla norma stagionale.
In definitiva, si configura una fase dinamica tipicamente estiva ma priva degli eccessi termici osservati nelle settimane precedenti. L’ingresso del ciclone atlantico rappresenterà un vero e proprio “reset” atmosferico, capace di ristabilire un equilibrio più fisiologico tra le diverse masse d’aria e di riportare condizioni meteorologiche più sopportabili su tutto il territorio nazionale.
Sarà però una breve pausa, stando alle ultime elaborazioni modellistiche nell’arco di poche ore le temperature torneranno a salire raggiungendo livelli elevati superiori alle medie climatiche del periodo. Non ci resta quindi che goderci le poche ore di “frescura” in attesa di tornare sotto una pesante cupola di caldo anomalo soprattuto al Nord mentre parte del centro, il versante adriatico ed il Sud potranno godere di temperature più gradevoli.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
