Meteo, CALDO AFOSO oltre 40° C ancora per 48 ore su queste regioni: poi arrivano Violenti Temporali

L’Italia attraversa il culmine dell’ondata di calore con valori eccezionali fino a 40°C e condizioni di forte disagio. Da metà settimana atteso un deciso cambio con temporali intensi e rischio fenomeni estremi.

L’Italia si trova nel pieno di una fase di emergenza climatica caratterizzata da condizioni di caldo estremo, con temperature e indici di calore che nelle prossime 24-36 ore raggiungeranno livelli di allarme rosso su gran parte del territorio nazionale. La causa principale è rappresentata dalla poderosa espansione dell’anticiclone africano, che continua a dominare il bacino del Mediterraneo centrale determinando una struttura atmosferica stabile, compressiva e particolarmente calda anche in quota.

Tra domenica 28 e lunedì 29 giugno si assisterà all’apice di questa ondata di calore, con una significativa intensificazione dell’avvezione di masse d’aria subtropicali. Le temperature massime subiranno un ulteriore incremento, portandosi diffusamente su valori estremi, soprattutto sulle pianure interne del Centro-Nord e della Sardegna. In queste aree si registreranno punte comprese tra i 38 e i 40°C, accompagnate da elevati tassi di umidità che contribuiranno ad aumentare sensibilmente l’indice di calore, rendendo il disagio bioclimatico particolarmente severo anche nelle ore notturne.

Il settore più colpito sarà l’Emilia-Romagna, dove le città di Bologna, Ferrara e Modena potranno raggiungere o superare i 40°C sia nella giornata di domenica sia in quella di lunedì. Valori analoghi sono attesi nel comparto padano centro-orientale: Mantova toccherà i 39°C domenica con possibili picchi di 40°C lunedì, mentre Cremona si attesterà stabilmente intorno ai 40-41°C come registrato nelle scorse ore.

Condizioni di caldo estremo interesseranno anche le aree interne del Centro Italia. A Terni sono previste temperature massime fino a 40°C domenica e circa 39°C lunedì, mentre Firenze registrerà valori persistenti intorno ai 38°C. Anche Parma si manterrà su livelli molto elevati, con circa 39°C domenica e 38°C lunedì, mentre Alessandria potrà raggiungere i 38°C nella giornata di domenica.

Il quadro meteorologico resterà caratterizzato da una marcata stabilità atmosferica, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese. I soli fenomeni convettivi saranno confinati alle aree alpine e, localmente, lungo la dorsale appenninica, dove potranno svilupparsi isolati temporali di calore nelle ore pomeridiane.

Questa fase di caldo eccezionale, tuttavia, mostra segnali di progressivo cedimento. Già nella giornata di martedì 30 giugno le prime infiltrazioni di aria più instabile inizieranno a interessare l’estremo Nord, favorendo lo sviluppo di temporali anche intensi a ridosso dell’arco alpino. Il cambiamento più significativo è atteso a partire da mercoledì 1 luglio, quando una goccia fredda di origine nord-atlantica riuscirà a penetrare nel Mediterraneo centrale.

L’ingresso di aria più fresca in quota, in contrasto con il vasto accumulo di aria calda e umida nei bassi strati, determinerà un marcato aumento dell’instabilità atmosferica. Si creeranno così le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni intensi, tra cui temporali violenti, forti raffiche di vento e grandinate localmente di forte intensità. Il rapido scontro tra masse d’aria di diversa origine termica rappresenta infatti un fattore determinante per l’innesco di eventi meteorologici severi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!