Per la giornata di mercoledì 1 luglio 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo che segnala condizioni di marcata instabilità atmosferica su diverse regioni italiane, con particolare attenzione alla Lombardia dove è prevista una criticità moderata per rischio temporali, classificata come allerta arancione.
In Lombardia l’allerta arancione interessa un’ampia porzione del territorio regionale, coinvolgendo le province di Milano, Pavia, Lodi, Cremona, Mantova, Brescia e Bergamo, con estensione anche alle aree prealpine orientali e al nodo idraulico milanese. Le zone maggiormente esposte comprendono la bassa pianura occidentale, centro-occidentale, centro-orientale e orientale, l’Appennino pavese e l’alta pianura orientale. Su questi settori sono attesi temporali intensi, localmente persistenti, accompagnati da forti raffiche di vento e possibili grandinate, con effetti rilevanti sul reticolo idrografico minore e criticità nei sistemi urbani di smaltimento delle acque.
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Sempre in Lombardia è inoltre attiva un’allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico sulle aree alpine e prealpine, in particolare nelle province di Varese, Como, Sondrio, Lecco e nelle zone montane di Bergamo e Brescia, dove i fenomeni potranno innescare frane superficiali e innalzamenti rapidi dei corsi d’acqua.
Il quadro nazionale evidenzia una diffusa allerta gialla per rischio temporali che coinvolge gran parte del Centro-Nord e alcune aree del Sud. In Emilia-Romagna risultano interessate tutte le province, da Piacenza a Rimini, comprese le aree costiere e appenniniche; in Veneto l’allerta riguarda sia le province alpine di Belluno e Treviso sia le pianure di Verona, Vicenza, Padova, Venezia e Rovigo. Condizioni analoghe sono previste in Piemonte, con coinvolgimento delle province di Torino, Cuneo, Alessandria e Asti, e in Friuli Venezia Giulia tra Udine, Gorizia e Pordenone.
Al Centro, l’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico interessa diffusamente la Toscana, includendo le province di Firenze, Pisa, Lucca, Livorno, Grosseto, Siena e Arezzo, oltre all’Umbria e all’Abruzzo, dove i fenomeni potranno risultare più intensi nelle aree interne e montane. Situazione simile anche in Molise.
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Al Sud, la Calabria presenta un quadro di allerta gialla sia per rischio temporali sia per criticità idraulica lungo i versanti ionici e tirrenici delle province di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. In Basilicata e Puglia sono previste condizioni di instabilità con fenomeni sparsi, mentre la Sicilia è interessata da un’estesa allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico su gran parte del territorio regionale, incluse le province di Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Agrigento.
Le previsioni indicano un passaggio perturbato caratterizzato da elevata energia convettiva, con possibilità di fenomeni intensi e localizzati. Si raccomanda massima prudenza soprattutto nelle aree urbane e nei territori già vulnerabili dal punto di vista idraulico e idrogeologico, dove anche precipitazioni di breve durata potranno determinare criticità significative. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
