Maltempo Piemonte, Crollo Termico Record ad Alessandria: -21°C in 72 ore. Dal caldo africano all’Autunno

Un brusco cambio di scenario atmosferico ha archiviato l’ondata di caldo africano sul Piemonte, con Alessandria emblema di un crollo termico eccezionale che segna l’ingresso in una fase più fresca e instabile.

Alessandria diventa il simbolo più evidente della brusca inversione meteorologica che ha interessato il Piemonte nelle ultime ore, segnando un passaggio repentino da condizioni pienamente estive a un contesto termico tipicamente autunnale. Dopo l’ondata di calore eccezionale che ha caratterizzato la fine di giugno, con il culmine registrato domenica 28 quando la stazione meteorologica ARPA Piemonte di Alessandria Lobbi ha rilevato una temperatura massima di +40°C alle ore 16:00, la situazione si è completamente ribaltata nel giro di pochi giorni.

Nella giornata odierna, allo stesso orario, il termometro si è fermato a +19°C, evidenziando uno scarto termico complessivo di ben 21°C rispetto al picco precedente. Si tratta di una variazione estremamente significativa su scala climatologica, indicativa del passaggio di una struttura perturbata particolarmente incisiva, associata a correnti più fresche di origine atlantica che hanno soppiantato la massa d’aria subtropicale responsabile del caldo record.

L’aspetto più rilevante dell’evento resta tuttavia la rapidità del calo termico. Ancora nella tarda mattinata, poco dopo le ore 12:00, la temperatura si attestava sui +35°C, segno della persistenza dell’aria calda nei bassi strati. L’arrivo del fronte temporalesco ha determinato un crollo termico nell’arco di pochi minuti superiore ai 15°C, accompagnato da fenomeni intensi tra cui rovesci, grandinate e raffiche di vento, diffusi su gran parte del territorio piemontese.

Dal punto di vista dinamico, il fenomeno è riconducibile a un marcato contrasto termico verticale e orizzontale, con l’ingresso di aria più fredda in quota che ha favorito lo sviluppo di celle temporalesche organizzate. Il downburst associato ai sistemi convettivi ha contribuito ulteriormente al rapido raffreddamento nei bassi strati, accentuando la percezione del crollo termico.

Le prospettive per i prossimi giorni indicano l’avvio di una fase decisamente più stabile sotto il profilo termico, ma caratterizzata da valori sensibilmente inferiori rispetto alla media dell’ultima settimana. Le temperature massime si manterranno su livelli moderati, con escursioni termiche giornaliere più contenute e condizioni complessivamente più in linea con un contesto di inizio autunno che non di piena estate.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!