Dopo una lunga fase dominata dal caldo africano, le nuove elaborazioni indicano una possibile svolta: piogge e temporali attraverseranno gradualmente l’Italia, accompagnati da un sensibile calo termico.
La tendenza meteorologica per agosto 2026 cambia sensibilmente. Fino al 7-8 del mese l’anticiclone nord-africano dovrebbe continuare a garantire caldo intenso e tempo stabile su gran parte dell’Italia; successivamente, correnti più fresche e instabili potrebbero raggiungere il Mediterraneo centrale, favorendo un peggioramento in progressivo trasferimento dal Nord verso il Centro-Sud.
Le mappe ECMWF HRES allegate mostrano una prima fase perturbata nella giornata di sabato 8 agosto. Le regioni maggiormente esposte saranno Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Temporali inizialmente concentrati su Alpi, Prealpi e zone pedemontane potranno estendersi alla Pianura Padana, risultando localmente intensi soprattutto tra Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli.
Nel corso della stessa giornata l’instabilità potrebbe raggiungere anche Liguria ed Emilia-Romagna, per poi coinvolgere parte delle regioni centrali. Rovesci e temporali saranno possibili soprattutto nelle zone interne e appenniniche di Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, con fenomeni irregolari e possibili sconfinamenti verso pianure e coste.
Domenica 9 agosto il tempo dovrebbe migliorare gradualmente al Nord-Ovest, mentre il nucleo instabile si trasferirà verso il Centro-Sud. Le aree maggiormente a rischio pioggia saranno Marche, Abruzzo, Molise, Lazio interno, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. I fenomeni più diffusi appaiono al momento probabili lungo l’Appennino e sulle regioni del medio e basso versante adriatico.
Temporali isolati potranno interessare anche le zone interne della Sardegna, mentre in Sicilia il rischio maggiore riguarderà i settori settentrionali e orientali. Più riparate dovrebbero risultare le coste occidentali sarde e parte della Sicilia meridionale.
Tra il 9 e il 10 agosto le temperature diminuiranno prima al Nord e poi anche al Centro-Sud, interrompendo la fase di caldo estremo. Il calo potrà risultare marcato rispetto ai picchi dei giorni precedenti, ma non significherà necessariamente l’arrivo di valori inferiori alle medie stagionali: su scala settimanale permane infatti un segnale termico ancora positivo.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
