Meteo, Settembre parte col caldo ma poi cambia tutto: da mercoledì pioggia e temporali

Settembre si apre con sole e caldo oltre la media, ma da mercoledì 2 una perturbazione atlantica porterà piogge e temporali dal Centro-Nord verso il resto d’Italia, con rischio di fenomeni intensi.

L’avvio di settembre sarà segnato da un rapido cambio di scenario sull’Italia. Dopo una partenza ancora pienamente estiva, con sole prevalente e temperature superiori alle medie, da mercoledì 2 settembre la prima perturbazione del mese potrà riportare piogge e temporali inizialmente sulle regioni del Centro-Nord, con una successiva estensione dell’instabilità al resto del Paese.

Lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre il tempo resterà invece dominato dall’anticiclone subtropicale. Le condizioni saranno in prevalenza stabili e soleggiate, accompagnate da valori termici elevati per il periodo. A Milano, Torino e Bologna le massime potranno raggiungere diffusamente i 30-31°C, mentre tra Firenze e Roma sono attese punte comprese tra 33 e 35°C. Temperature fino a circa 34°C sono previste anche sulle due Isole Maggiori, Sicilia e Sardegna.

Il primo fronte perturbato di settembre dovrebbe interessare il Paese a partire da mercoledì 2 settembre e, secondo la tendenza disponibile, le precipitazioni sono attese soprattutto sulle regioni del Centro-Nord nella fase iniziale, per poi estendersi progressivamente verso le altre aree italiane. Al momento non sono indicati dettagli sufficienti per attribuire con precisione i fenomeni a singole province o per definire la distribuzione delle precipitazioni regione per regione.

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L’elemento da seguire con maggiore attenzione sarà il contrasto tra l’aria più fresca e instabile in arrivo dall’Atlantico e il calore ancora presente sul Mediterraneo. Le acque superficiali dei bacini italiani vengono indicate con temperature fino a 28-30°C, circa 5°C sopra la media: una notevole riserva di calore e umidità che potrebbe alimentare l’attività temporalesca durante il passaggio dei fronti.

In questo contesto non si esclude la possibilità di fenomeni localmente intensi. L’elevata energia disponibile potrebbe favorire temporali forti nelle aree attraversate dalla perturbazione, con precipitazioni concentrate e possibili criticità sotto il profilo idrogeologico. La localizzazione e l’intensità effettiva degli episodi, tuttavia, dipenderanno dalla traiettoria esatta del fronte e potranno essere definite con maggiore precisione soltanto con gli aggiornamenti successivi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it