È proseguito per tutta la notte e nelle ore successive il lavoro dei Vigili del Fuoco in Lombardia, dove l’ondata di maltempo che ha interessato diverse aree della regione ha provocato cadute di alberi, allagamenti, danni alle coperture e situazioni di pericolo legate soprattutto alle forti raffiche di vento. Dalla serata di ieri sono oltre 190 gli interventi effettuati o ancora in corso sul territorio regionale.
Le richieste di soccorso hanno riguardato principalmente alberi e rami pericolanti o caduti sulla sede stradale, danni provocati dall’acqua, dissesti statici e la rimozione di elementi resi instabili dal vento. In alcuni casi gli alberi sono finiti su automobili, abitazioni e linee elettriche, rendendo necessario l’intervento delle squadre per liberare le aree e ripristinare condizioni di sicurezza.
La situazione più impegnativa si registra in provincia di Varese, dove si contano oltre 100 interventi. Seguono Como, con circa 35 richieste di soccorso, e Milano, con una trentina di interventi. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate anche nelle province di Lecco, Monza e Brianza, Lodi, Brescia, Pavia, Sondrio, Mantova, Cremona e Bergamo, a conferma dell’estensione dei fenomeni che hanno interessato buona parte della Lombardia.
Particolarmente complesso il dispositivo di soccorso predisposto nel Varesotto, dove l’elevato numero di segnalazioni ha reso necessario un potenziamento delle squadre operative. In supporto al Comando provinciale di Varese sono state inviate cinque squadre provenienti da altri Comandi della regione: tre da Milano e due da Monza e Brianza.
La maggior parte degli interventi nella provincia di Varese è stata determinata dalla presenza di alberi caduti o pericolanti. In diversi episodi le piante hanno interessato strade, veicoli, edifici e infrastrutture elettriche. A queste criticità si sono aggiunti danni alle coperture degli immobili e allagamenti provocati dalle precipitazioni intense.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono tuttora concentrate sulla gestione delle richieste di soccorso ancora aperte e sulla messa in sicurezza delle zone maggiormente colpite. Il lavoro delle squadre prosegue quindi sia per eliminare le situazioni di pericolo immediato sia per verificare le condizioni di strutture, alberature ed elementi danneggiati dal maltempo.
Problemi sono stati segnalati anche all’Aeroporto di Milano Malpensa, dove le forti piogge delle ultime ore hanno provocato infiltrazioni d’acqua all’interno dello scalo. La circostanza è stata riportata dall’Adnkronos, che riferisce di aver visionato alcuni filmati relativi alla situazione.
Secondo quanto appreso dall’agenzia di stampa da fonti sindacali, “la pioggia è penetrata vicino al toboga dove vanno giù i bagagli e nei pressi della biglietteria”.
Le stesse fonti sindacali, citate dall’Adnkronos, hanno inoltre evidenziato come il problema non sarebbe nuovo: “Non è la prima volta che accade, è 15 anni che è così quando piove: in questo modo si rischia di creare disagi al personale e ai viaggiatori”.
Le infiltrazioni registrate a Malpensa si inseriscono dunque nel quadro più ampio delle conseguenze dell’intensa fase di maltempo che ha colpito la Lombardia, con il Varesotto al momento indicato come il territorio maggiormente interessato dagli interventi di soccorso. Mentre proseguono le operazioni dei Vigili del Fuoco, l’attenzione resta concentrata sulle numerose situazioni di criticità ancora da risolvere e sulla definitiva messa in sicurezza delle aree interessate. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
