Il maltempo colpisce duramente la Valcamonica. Le piogge intense e persistenti cadute dalla notte hanno ingrossato torrenti e innescato frane e colate detritiche, provocando gravi danni soprattutto tra Sonico, Malonno e Vione.
La situazione più critica si registra in Val Rabbia, dove una massa di acqua, fango e massi ha raggiunto il fondovalle e invaso la Statale 42. La strada è stata chiusa tra Sonico e Malonno, con pesanti ripercussioni sulla circolazione e lunghe code in entrambe le direzioni.
Nel pomeriggio la furia del torrente ha provocato anche il crollo del ponte che collega Rino al capoluogo di Sonico. Il materiale trascinato a valle ha progressivamente riempito le opere di contenimento a monte, fino a travolgere la struttura sulla quale erano installati anche il semaforo e i sistemi di allarme.
Evacuazioni in corso a Rino di Sonico
Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno avviato l’evacuazione degli abitanti della frazione seguendo il piano comunale di emergenza. Le persone che si trovano su un lato del ponte vengono trasferite verso Sonico, mentre quelle rimaste sul versante opposto sono indirizzate verso Garda di Sonico.
A Malonno è sotto osservazione anche il fiume Oglio. Le autorità stanno valutando l’allontanamento precauzionale delle persone presenti nella zona industriale e nelle abitazioni più vicine al corso d’acqua.
Per garantire un collegamento alternativo è stata riattivata la variante del monte Padrio, percorribile a senso unico alternato e regolata da un semaforo. La viabilità resta comunque estremamente difficoltosa e viene raccomandato di evitare gli spostamenti non indispensabili verso l’alta Valcamonica.
Torrente esondato a Vione, allagamenti anche a Borno e Bienno
Un’altra emergenza è in corso a Stadolina di Vione, dove il torrente Vallaro è uscito dagli argini riversando acqua, fango e detriti nell’area circostante. Tecnici e squadre di soccorso stanno verificando l’estensione del dissesto e l’eventuale presenza di ulteriori situazioni di pericolo.
Problemi vengono segnalati anche a Borno e Bienno, dove le precipitazioni torrenziali hanno trasformato alcune strade in corsi d’acqua, provocando allagamenti e difficoltà alla circolazione.
L’attenzione rimane elevata perché nuove piogge intense sono previste anche nelle prossime ore e durante la giornata di venerdì 21 agosto. A Brescia città, in via precauzionale, è stata disposta per questa sera la chiusura anticipata alle 20 dei parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
