Per la giornata di giovedì 2 luglio 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo con livelli di criticità differenziati su gran parte del territorio nazionale, evidenziando una situazione particolarmente delicata sul Nord-Est e lungo alcuni settori appenninici e meridionali.
Il quadro più preoccupante riguarda il Veneto, dove è stata diramata un’allerta rossa per rischio idrogeologico sulle Prealpi vicentine e sull’Altopiano dei Sette Comuni, interessando in particolare la provincia di Vicenza e le aree montane e pedemontane dei bacini Brenta, Bacchiglione e Agno. In queste zone sono attesi fenomeni intensi e persistenti, con elevata probabilità di frane, colate detritiche e criticità diffuse sulla rete idrografica minore.
Sempre in Veneto è stata valutata un’allerta arancione sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico su un’area molto estesa che comprende le province di Padova, Venezia, Verona, Treviso, Rovigo, Vicenza e Belluno. Le criticità maggiori sono previste nella pianura centro-meridionale e nella bassa padovana, nei bacini Fratta-Gorzone, Adige e scolante in Laguna, oltre che lungo la fascia costiera centro-meridionale e nel Delta del Po, in provincia di Rovigo. Coinvolte anche la pedemontana vicentina e trevigiana, le Prealpi bellunesi e trevigiane, l’area del Feltrino e la Valbelluna, con possibili rovesci temporaleschi intensi, grandinate e forti raffiche di vento. Situazioni di moderata criticità sono segnalate anche tra le province di Verona e Vicenza, in particolare su Lessinia, Baldo e alta pianura veronese.
In Emilia-Romagna l’allerta arancione per temporali interessa la costa romagnola e le aree interne delle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, estendendosi alla collina e alla montagna romagnola, dove sono attesi fenomeni convettivi localmente intensi, con possibili criticità idrauliche nei bacini minori.
Condizioni di allerta gialla per rischio idraulico e temporali interessano ampie porzioni del Centro-Sud. In Calabria sono coinvolte tutte le principali aree costiere ioniche e tirreniche, dalle province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia fino a Reggio Calabria. In Campania la criticità riguarda il Tusciano e l’Alto Sele, in provincia di Salerno, mentre per i temporali l’allerta si estende a gran parte del territorio regionale, includendo Napoli, Caserta, Benevento e Avellino, con particolare attenzione alle aree interne e ai rilievi.
Allerta gialla per temporali anche su Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Sardegna e Sicilia, con fenomeni sparsi che potranno assumere carattere di rovescio o temporale, specie nelle ore pomeridiane e serali. In Toscana sono coinvolte tutte le province, da Firenze a Pisa, da Grosseto a Massa-Carrara, mentre nel Lazio l’attenzione è rivolta ai bacini del Tevere e alle aree costiere di Roma e Latina. In Friuli Venezia Giulia l’allerta riguarda le province di Udine, Gorizia e Pordenone, in particolare nei bacini dell’Isonzo, del Tagliamento e del Livenza.
Nel complesso, la giornata sarà caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica con precipitazioni diffuse e localmente intense, soprattutto al Nord-Est e lungo il versante adriatico, dove il rischio idrogeologico e idraulico risulta più significativo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
