Meteo, Temperature in calo ma non per molto: ecco Quando Tornerà l’Anticiclone Africano ed il Caldo

Due impulsi freschi interrompono l’avvio di luglio, ma dalla seconda decade l’anticiclone africano punta a riconquistare il Mediterraneo, riportando stabilità e temperature oltre le medie.

La prima metà di luglio si apre con una configurazione atmosferica tutt’altro che statica sul bacino del Mediterraneo centrale. L’Italia si troverà infatti esposta a una circolazione ondulata di matrice atlantica e nord-atlantica, capace di favorire l’ingresso di impulsi più freschi in quota alternati a temporanee espansioni anticicloniche. Ne deriva un contesto inizialmente meno stabile rispetto ai classici assetti estivi dominati dall’anticiclone subtropicale africano, ma con segnali progressivi di un suo ritorno nella seconda decade del mese.

Tra il 1° ed il 4 luglio è attesa la prima fase perturbata di rilievo. L’ingresso di aria più fresca alle medie e alte quote determinerà un sensibile calo termico, particolarmente evidente sulle regioni del Centro-Nord e lungo il versante adriatico. Il contrasto con la massa d’aria preesistente, più calda e ricca di umidità nei bassi strati, costituirà il principale motore per lo sviluppo di fenomeni convettivi anche di forte intensità. Non si escludono temporali organizzati, associati a grandinate, raffiche di downburst e rovesci irregolari. Le temperature massime subiranno una flessione significativa, riportandosi su valori prossimi o localmente inferiori alle medie climatologiche del periodo, soprattutto nelle aree interessate da maggiore copertura nuvolosa e precipitazioni.

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A seguire, tra il 5 e il 7 luglio, è prevista una fase di relativa stabilizzazione, legata a una temporanea espansione anticiclonica con contributo prevalentemente oceanico-atlantico. Il campo termico tornerà a crescere in modo graduale, ma senza configurare una vera e propria ondata di calore di matrice africana. Le temperature si riporteranno su valori tipicamente estivi, con condizioni più calde nelle pianure interne e lungo i settori tirrenici, mentre le brezze costiere continueranno a mitigare il clima lungo i litorali.

Tornano i Temporali

Un secondo impulso instabile è atteso tra l’8 e il 10 luglio, quando una nuova ondulazione del flusso atlantico favorirà l’ingresso di aria relativamente più fresca in quota. Questo passaggio determinerà una nuova fase di instabilità, inizialmente concentrata sulle regioni settentrionali e sui rilievi alpini e prealpini, con possibile estensione successiva a parte del Centro. Anche in questo caso il segnale non sarà esclusivamente termico, ma soprattutto dinamico, con aumento dell’energia convettiva disponibile e possibilità di rovesci e temporali localmente intensi. Le temperature subiranno una nuova flessione, interrompendo temporaneamente la risalita termica e mantenendo la prima decade del mese su un profilo complessivamente variabile.

Quando torna il Caldo Intenso

La tendenza cambia in modo più marcato a partire dall’11 luglio, quando i principali modelli previsionali iniziano a convergere verso una rimonta del promontorio anticiclonico africano sul Mediterraneo centrale. In questo scenario si assisterà a un progressivo aumento della stabilità atmosferica, con prevalenza di cieli sereni, ventilazione debole e un deciso incremento delle temperature. La massa d’aria in arrivo, di origine subtropicale continentale, potrebbe determinare valori termici superiori alle medie del periodo, in particolare sulle regioni centro-meridionali, sulle Isole Maggiori e nelle aree interne lontane dall’influenza mitigatrice del mare.

Se il promontorio anticiclonico dovesse consolidarsi, non è da escludere l’avvio di una nuova fase di caldo intenso già nella seconda metà del mese, con temperature elevate e condizioni di afa marcata nei grandi centri urbani e nelle pianure. Le proiezioni stagionali dei principali centri di calcolo indicano infatti una persistente anomalia termica positiva sul Mediterraneo, segnale di un contesto climatico favorevole a reiterate espansioni dell’anticiclone africano.

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Nel complesso, la prima parte di luglio si presenterà quindi dinamica e a tratti instabile, caratterizzata da due rinfrescate ben delineate, ma con una successiva tendenza al ritorno del caldo subtropicale. Resta tuttavia elevato il grado di incertezza oltre la soglia dei 7-10 giorni, con possibili variazioni legate a piccoli spostamenti dell’asse anticiclonico che potrebbero influenzare sensibilmente l’evoluzione sul territorio italiano.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!