Per la giornata di venerdì 3 luglio 2026 la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo su ampie aree del Mezzogiorno e su parte del Centro Italia, segnalando condizioni di ordinaria criticità legate a rischio idraulico, idrogeologico e temporali, con fenomeni che potranno risultare localmente intensi e persistenti.
In Calabria l’allerta gialla riguarda l’intero territorio regionale, con criticità idraulica, temporalesca e idrogeologica estesa alle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza. Le aree più esposte sono i versanti ionici e tirrenici, sia settentrionali che meridionali, dove si attendono rovesci anche a carattere di temporale, con possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori e locali criticità nei sistemi di drenaggio urbano.
In Campania l’allerta gialla per rischio idraulico e temporali interessa in particolare le province di Napoli e Salerno, con coinvolgimento della Penisola sorrentino-amalfitana, dell’area vesuviana, dei Monti di Sarno e dei Monti Picentini. La criticità temporalesca si estende anche alle province di Avellino, Benevento e Caserta, comprendendo Alta Irpinia, Sannio, Alto Volturno e Matese, con possibili fenomeni convettivi accompagnati da raffiche di vento e locali grandinate.
In Basilicata l’allerta gialla per temporali interessa l’intero territorio regionale, coinvolgendo le province di Potenza e Matera. I fenomeni potranno risultare diffusi, con precipitazioni intense a carattere intermittente e possibili effetti sul reticolo idrografico secondario.
Situazione analoga in Molise, dove l’allerta gialla per temporali riguarda le province di Campobasso e Isernia, in particolare le aree del Frentano, del Sannio e del Matese, oltre alla fascia costiera. Attesi rovesci localmente intensi, con possibili criticità puntuali.
In Puglia è prevista allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico su tutto il territorio regionale, comprese le province di Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto e Lecce. Le zone più esposte risultano il Gargano, il Tavoliere, il Sub-Appennino Dauno, il Salento e i bacini del Lato e del Lenne, con possibilità di accumuli pluviometrici significativi in breve tempo.
In Sicilia l’allerta gialla interessa diffusamente tutte le province, da Palermo a Catania, da Messina a Siracusa, includendo anche Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna e Ragusa. Le criticità riguardano sia il rischio temporali sia quello idrogeologico, con particolare attenzione ai versanti ionici e tirrenici e alle aree interne, dove si attendono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.
Infine, in Umbria l’allerta gialla per rischio idrogeologico coinvolge le province di Perugia e Terni, in particolare nei bacini del Medio Tevere, del Nera-Corno e del Chiani-Paglia, dove non si escludono fenomeni di ruscellamento superficiale e locali smottamenti.
Il quadro meteorologico evidenzia dunque una fase di instabilità diffusa, con fenomeni che potranno manifestarsi in maniera irregolare ma localmente intensa, rendendo necessaria particolare attenzione nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idraulico e idrogeologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
